Scuole, plessi, pulmini: primo dibattito pubblico fra i 5 candidati sindaco

Organizzato dal Comitato dei Genitori, è andato in scena mercoledì 23 maggio a Tavarnuzze. Gli spunti

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Primo incontro pubblico fra i cinque candidati sindaco di Impruneta agli archivi: organizzato dal Comitato dei Genitori dell'Istituto Comprensivo, è andato in scena mercoledì 23 maggio presso la Sala Polivalente della scuola secondaria "Domenico Ghirlandaio" a Tavarnuzze.

 

Dopo il saluto iniziale della presidente del Comitato, Stefania Ciferni (che ha anche chiuesto un minuto di raccoglimento in memoria della strage di Capaci di 26 anni fa) il direttore del Gazzettino del Chianti Matteo Pucci ha posto ai candidati le domande preparate dai genitori del Comitato, secondo regole prestabilite dallo stesso. Fino all'appello al voto finale.

 

 

Davanti a un pubblico abbastanza consistente, i cinque candidati si sono confrontati soprattutto sui temi del trasporto scolastico, del sovraffollamento dei plessi, della ri-apertura temporanea della scuola in via Roma, dello spostamento delle medie a Tavarnuzze, del progetto futuro di scuole a Impruneta…. .

 

Il sindaco uscente Alessio Calamandrei (e candidato per Impruneta Comune Aperto) ha ribadito che "il progetto scuole ai Sassi Neri c'è e rimane quello, sarebbe una idiozia tornare indietro, sono d'accordo anche gli alleati del CdC". Oltre a ripetere che "per il trasporto scolastico da Impruneta a Tavarnuzze per i ragazzi delle medie, anche volendo, la legge non consente di azzerare i costi".

 

Roberto Viti (Obbiettivo Comune) ha espresso invece la "necessità di un nuovo plesso per le scuole medie a Impruneta, dove le scuole elementari ci sono già", oltre a ripercorrere i passaggi amministrativi ed economici che hanno portato alle scelte di chiusura, ad esempio, della scuola in via Roma.

 

 

Per Gerardo Patruno, MoVimento 5 Stelle, "a Impruneta si è perso di vista che la questione scuole riguarda le persone più indifese di tutti, ovvero i bambini". "Il nuovo plesso ai Sassi Neri? Possiamo anche essere d'accordo – ha detto Patruno – ma prima vogliamo vedere tutte le carte per capire cosa è stato fatto e di chi sono le responsabilità".

 

Alessandro Giovannini (Cittadini Per) ha rimarcato che "se andremo a governare ci siamo impegnati a definire tutto il percorso-scuole entro il 31 luglio. Percorso in cui serve un tavolo che faccia trasparenza e chiarezza, al quale si siedano scuola, genitori e amministrazione comunale".

 

Infine Matteo Zoppini, Centrodestra per Impruneta, che da un lato ha sottolineato che "ci sono progettualità, come quella delle smart cities, che possono portare innovazione e liberare risorse anche a Impruneta". E dall'altro ha indicato nella ri-apertura della scuola di via Roma una necessità non eludibile per dare delle risposte nell'immediato.

di Redazione

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