Fornaci Pesci-REF in Regione. Marcheschi (FdI): “Chiarezza sulle procedure e sui vincoli”

"Approvato un piano che sembra avere una previsione che sembra andare in netto contrasto con le norme regionali"

IMPRUNETA – "Il regolamento urbanistico comunale adottato nel giugno 2017 prevede la trasformazione del volume industriale delle fornaci Pesci e REF in volumi residenziali e, in parte, in artigianato di servizio. Il progetto in origine era vincolato alla realizzazione di due nuovi stabilimenti in un'area a cava vicina al Ferrone, invece la trasformazione è stata approvata previo spostamento di una sola delle due fornaci in un impianto dismesso, peraltro in luogo diverso da quello previsto per l'edificazione delle stesse, mentre l’altra risulta chiusa da anni".

 

A dirlo è Paolo Marcheschi, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, che presenterà un'interrogazione alla giunta della Regione Toscana.

 

"Il comparto del Piano Attuativo situato in via di Cappello subito dopo la fornace REF – spiega Marcheschi – mentre nel Piano Strutturale risulta “agricolo incolto” e prevede la realizzazione di un edificio artigianale di 3mila metri quadri, nel PIT-PPR della Regione Toscana rientra tra le aree con vincoli idrogeologici che, come risulta dal verbale della conferenza dei servizi, non consente edificazioni permanenti".

 

"Come è possibile che sia stato approvato un piano con una previsione che sembra andare in netto contrasto con le norme regionali? – si chiede in conclusione – I tecnici della Regione hanno visionato le carte del Piano Strutturale? Questa situazione non ci convince, pertanto interrogheremo la giunta regionale e faremo chiarezza sulla vicenda».

di Redazione

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