L’EnoArte di Elisabetta Rogai “irrompe” nella 92esima edizione della Festa dell’Uva

Etichetta d'Autore 2018 disegnata dall'artista che ha all'attivo anche un drappellone del Palio di Siena

IMPRUNETA – "32 sfumature di vino": è il titolo dell'Etichetta d'Autore 2018 della Festa dell'Uva di Impruneta, che per la sua 92esima edizione si è "regalata" un'artista davvero d'eccezione.

 

A disegnare l'etichetta infatti è stata Elisabetta Rogai, che con la sua EnoArte, ovvero la pittura con il vino (da lei inventata e registrata), si inserisce appieno nello spirito della festa imprunetino.

 

Un'artista la Rogai che, fra le innumerevoli esperienze, mostre personali, eventi "live" sempre magici, ha disegnato anche il drappellone del Palio di Siena nel 2015 (e anche in questo caso con il vino…).

 

 

L’artista, la cui famiglia ha sempre vissuto nel comune di Impruneta, vive attualmente al Bargino ed è stata coinvolta da Tullio Del Bravo, che già dalla edizione del 1986 è riuscito a dare alla festa paesana dell’Impruneta un imprinting  d’arte, strettamente legato all’uva, abbinando artisti affermati ad una sagra paesana.

 

Le Etichette d’Autore sono la  storia “artistica” della Sagra dell’Uva, la prima edizione del 1986 è stata firmata da Annigoni e a seguire altri artisti hanno firmato le edizioni seguenti, come Grazzini, Loffredo, Faraoni, Alinari, Folon, Scatizzi.

 

AL LAVORO – Elisabetta Rogai

 

Fino ad oggi dove Rogai, che firma l’edizione numero 32 dell'etichetta, porta una ventata di grazia femminile.

 

Nll'etichetta viene infatti racchiuso l’importante rapporto che  la donna ha verso il vino, sia in termini economici che professionali: e, ovviamente, è un'opera dipinta totalmente con il vino del territorio adottando la tecnica dell'EnoArte.

di Redazione

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