IMPRUNETA – La questione dei super aumenti dei biglietti del trasporto pubblico locale, che da settimane ha fatto infuriare migliaia di famiglie, approda anche in consiglio comunale a Impruneta.
Dove arriva con una domanda di attualità presentata dal consigliere comunale di Cittadini Per, Gabriele Franchi, che prende anche lo spunto da un intervento pubblico dei Verdi per Impruneta (sempre molto attenti al tema) di qualche settimana fa.
"In virtù della cosiddetta comunità tariffaria regionale – spiega Franchi – prevista nel contratto ponte sottoscritto tra la Regione Toscana e One S.C.A.R.L., la società che raccoglie gli attuali 14 gestori dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma in Toscana, dal 1 luglio sono scattati gli aumenti previsti sulle tariffe del trasporto locale".
"Il biglietto urbano (ad esempio quello che collega Tavarnuzze e Firenze) – ricorda – è aumentato da 1,20 a 1,50 euro per la corsa Ataf, mentre per la tratta extra-urbana di “fascia 2” (fino a 20 km, come la corsa Impruneta-Firenze) il biglietto è aumentato da 2,30 a 2,50 euro. L’aumento più importante riguarda però gli abbonamenti delle corse extra-urbane: sulla “fascia 2” l’abbonamento mensile è salito a 46,50 euro, quello trimestrale a 126 euro e quello annuale a 442 euro. Ciò significa un incremento notevole, poiché il mensile passa da 40 a 46,50 euro (+ 16%), il trimestrale da 100 a 126 euro (+ 26%), e quello annuale da 342 a 442 euro (addirittura + 29,2%)".
"Questa nuova tariffazione – rimarca il consigliere comunale di Cittadini Per – penalizza nettamente gli utenti del traporto extra-urbano, e in particolare quelli con abbonamento, ovvero gli utenti “più fedeli” che utilizzano con più frequenza il trasporto pubblico".
Da qui la richiesta: "Chiediamo che il sindaco, la Giunta e l’intero gruppo di maggioranza trovino il canale opportuno per fare sentire la voce del Comune di Impruneta in merito a questa vicenda. Lo scorso 1 luglio il Pd e Psi di Greve in Chianti, attraverso le figure dei loro segretari, hanno preso posizione sulla stampa per esprimere la propria contrarietà al piano tariffario stabilito dal contratto ponte: nella nota essi affermano che “come forze politiche di sinistra rappresentanti la maggioranza, chiediamo all’amministrazione comunale di compiere ogni tentativo utile per un ripensamento delle politiche sui costi dei trasporti e di tenere costantemente informata la cittadinanza sui futuri sviluppi della vicenda”".
"Chiediamo dunque al sindaco – conclude Franchi – se esiste la volontà di far sentire la voce del nostro comune in merito a questa vicenda, se ci sono già stati dei provvedimenti e se esiste la possibilità di esercitare pressioni, attraverso i canali opportuni, nei confronti della Regione Toscana".
di Redazione
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