IMPRUNETA – Lo sviluppo economico di Impruneta e un focus particolare sulla Fornace Agresti.
Il vicesindaco nonché assessore al personale e allo sviluppo economico della nuova giunta imprunetina, Matteo Aramini, traccia le coordinate del percorso che ha in testa per i prossimi mesi e sul medio-lungo termine.
“La mia idea, in qualità di assessore allo Sviluppo Economico, – spiega Aramini – è quella di utilizzare un metodo di lavoro volto ad aggregare tutta la comunità imprunetina in una riflessione sulla reale situazione attuale, per poi elaborare un progetto di sviluppo coerente con le caratteristiche dell’area, attraverso le aspettative e le risorse di tutti gli attori coinvolti. Sarà però necessario poi scendere nel dettaglio ed invitare le realtà produttive, professionali di settore, ricettive e associative a sedersi ad un tavolo per procedere con l’azione vera e propria. E’ fondamentale alzare l’asticella costruendo rapporti con professionisti del settore, ad esempio dalla promozione al marketing, integrando in tutto questo il mondo del volontariato”.
“Altro step fondamentale – dice Aramini – è sicuramente la ricerca di finanziamenti esterni e di sponsorizzazioni private. La crescita più importante? Passare da una gestione esclusivamente autoreferenziale ad una professionale, senza perdere il valore aggiunto apportato dalla cittadinanza”.
Poi appunto ecco il tema della Fornace Agresti: “La Fornace Agresti è sicuramente, come altri, uno degli elementi fondamentali e nodali del progetto di sviluppo economico di Impruneta. Forse è vero quello che si dice riguardo lo scarso utilizzo in questi ultimi anni, ma proprio per non commettere lo stesso errore, è doveroso nella mia posizione, riflettere molto attentamente prima di muovere anche soltanto una pedina della scacchiera”.
“Credo che mettere la stessa sotto i riflettori, come qualcuno sta facendo da diversi giorni, sia sterile e controproducente – annota – Primo perché suona come l’ennesima strumentalizzazione (sono convinto che non sia così) e secondo perché potrebbe portare a passi azzardosi dettati dalla fretta. Questo, per quanto mi riguarda, non accadrà”.
Quindi una riflessione sull'opposizione: “Mi permetto infine di fare una considerazione sulla grande attività dell’opposizione in questa fase amministrativa iniziale. Ben venga tutta questa produttività in termini di interrogazioni, mozioni, domande di attualità e via dicendo, ma stiamo attenti a non commettere un errore”.
“Impruneta non ha bisogno in questo momento di mettere “tanta carne al fuoco” – conclude Aramini – ha invece la necessità di ripartire da progetti e idee concrete e realizzabili. Sappiamo bene che i percorsi di realizzazione delle stesse non vanno avanti da soli e proprio per questo motivo vorrei invitare tutti ad affrontare gli argomenti un passo alla volta, con responsabilità e maturità, non per ritardare la realizzazione degli obiettivi, ma, contrariamente, per far sì che gli stessi siano raggiunti con risultati davvero tangibili”.
di Redazione
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