Verso la Festa dell’Uva, il programma del week end dal 7 al 9 settembre

Dalla rificolona alla cena in piazza dei quattro rioni. E domenica la corsa dei carretti!

IMPRUNETA – Secondo fine settimana in piazza Buondelmonti… "e annessi”, con il programma del settembre imprunetino in attesa della grande sflata dei carri della Festa dell'Uva di domenica 30 settembre.

 

VENERDÌ 7 SETTEMBRE

 

Alle 21: Rificolone e benedizione delle bandiere rionali presso la Basilica di Santa Maria All’Impruneta. Presiede monsignor Luigi Oropallo.

 

SABATO 8 SETTEMBRE

 

Ore 20: tradizionale cena dei quattro rioni in piazza Buondelmonti, dedicata ai “piccoli rionali” (prenotazione obbligatoria).

 

DOMENICA 9 SETTEMBRE

 

Dalla mattina alla sera, in piazza Buondelmonti “Mangiasano” mercatino biologico (spazio antistante il palazzo comunale), “Mercato di Forte De Marmi” (piazza Buondelmonti) e negozi aperti in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale di Impruneta.

 

Ore 15: "C'era una volta…giochi e balli” a cura dell’associazione “La Barazzina”, piazza Buondelmonti.

 

Ore 10.30: presso la Sala Binazzi in piazza Buondelmonti, presentazione della tesi di laurea di Peter John Parenti “La Festa dell’Uva dell’Impruneta: la vita spettacolare di un Paese”.

 

Ore 17: corsa dei carretti tra i rioni del paese nella discesa di piazza Buondelmonti. parteciperanno come dimostrativa alcuni dei piloti tesserati per il campionato italiano con il gruppo “Casentino Racing Cart's” utilizzando mezzi senza motore categoria n8.

 

“Indubbiamente – dice il presidente dell'Ente Festa dell'Uva, Riccardo Lazzerini – il fine settimana più tradizionale del programma settembrino, tra sacro e profano, dalla cena in piazza Buondelmonti, alla corsa dei “carretti a cuscinetti”, mercati, negozi aperti e l'appuntamento in sala Binazzi con la tesi di laurea di Peter John Parenti sulla Festa dell'Uva".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...