PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Già risolto il caso del raid nei locali dell'AG Belmonte Calcio a Ponte a Niccheri, che giovedì 31 marzo aveva amareggiato enormemente la società calcistica.
Le indagini, messe immediatamente in pista dai carabinieri della Stazione di Grassina, guidati dal maresciallo Antonio Bonafede, hanno portato a constatare che non si è trattato di un furto, ma di un vero e proprio atto vandalico.
Una "bravata" messa in pratica da un gruppo di ragazzi, minorenni, che appartengono a un'altra frazione del territorio ripolese. La motivazione? Sembrerebbe alcuni contrasti fra minorenni appartenenti a compagnie diverse, probabilmente a società di calcio diverse.
Ma i carabinieri stanno procedendo oltre: si indaga sugli atti vandalici, ma anche su una presunta attività di spaccio e consumazione di sostanze stupefacenti messa in essere dagli stessi ragazzi.
Gli stessi militari dell'Arma hanno invitato i responsabili della struttura dell'AG Belmonte a una maggiore vigilanza sia sui comportamenti dei ragazzi che sulla frequentazione del centro sportivo.
di Matteo Pucci
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