Vandali in azione all’Antella: danni e amarezza al chiosco estivo I’ Lanternino

Gestori amareggiati: "Qualora si ripeteserro episodi del genere non riapriremo più"

ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Traspare grande amarezza da quel foglio A4 con poche righe, affisso fuori da I' Lanternino, chiosco estivo all'Antella.

 

Ancora vandali a ricordarci maleducazione, mancanza di rispetto e scarsa intelligenza. Ancora vandali che fiaccano le buone intenzioni di chi si dà da fare.

 

""Questa notte è successo di nuovo – scrivevano ieri, martedì 18 giugno – Alcuni teppisti hanno distrutto i nostri bidoni della spazzatura, i tavoli di plastica e spezzato in due un grande tavolo in legno lungo due metri".

 

 

"Atti di questa natura – proseguivano amareggiati – oltre a lasciarci completamente interdetti, sono una continua perdita economica per la nostra associazione che gestisce questo chiosco con passione e amichevole rispetto per gli "abitanti" del parco".

 

"Oggi non apriremo in segno di sdegno e protesta – annunciavano ieri – Qualora si ripeteserro episodi del genere non riapriremo più".

 

"Chiediamo – concludono – un incontro pubblico con l'amministrazione e i cittadini di Antella per discutere insieme di un problema che ovviamente non riguarda solo del materiale rovinato, ma il senso stesso di coabitazione condivisione di uno spazio pubblico".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...