spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 27 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Bagno a Ripoli: alla rotonda di Quarto, nuovi lampioni “ecologici e di design”

    Comporteranno un risparmio energetico superiore al 70%. Installati su pali "stilizzati" dalla linea di design, con un'altezza di circa 9 metri

    BAGNO A RIPOLI – “Ecologici e di design”: l’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli presenta così i nuovi lampioni per la rotonda di Quarto.

    Dove sono stati ultimati i lavori per la riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione esistente a servizio della rotonda sulla Sp 34-via Rosano.

    “L’intervento – fanno ancora sapere dal Comune – si è reso necessario per adeguare la disposizione dell’impianto di illuminazione artificiale alla nuova sistemazione dello svincolo”.

    Con l’occasione, il Comune ha provveduto anche “ad una completa riqualificazione dell’impianto secondo i criteri dell’efficientamento energetico”. 

    In sostituzione della vecchia torre faro a colonna mobile sono stati installati cinque nuovi punti luce a Led ad alto rendimento energetico.

    Il sindaco Francesco Casini e l’assessore ai lavori pubblici Francesco Pignotti spiegano che “i nuovi lampioni comporteranno un risparmio energetico superiore al 70%, con ricadute benefiche per l’ambiente e le casse comunali”.

    I nuovi punti luce inoltre sono stati installati su pali “stilizzati” dalla linea di design, con un’altezza di circa 9 metri. 

    Completata inoltre l’illuminazione di collegamento fra lo svincolo e la Sp 34 in direzione Pontassieve con quattro nuovi punti luce sempre a Led ad alta efficienza energetica. L’importo finanziato ammonta a 25mila euro.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...