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domenica 2 Ottobre 2022
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    Ecco come ha deciso di procedere l’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli

    BAGNO A RIPOLI – Uno dei "temi fiscali" a livello locale di questi giorni, a Bagno a Ripoli come in tutti gli altri comuni, è quello relativo al pagamento della nuova tassa sui rifiuti, la Tares.

     

    La Tares (che dal 2013 sostituisce la Tarsu) è un tributo comunale, su cui non si applica l'Iva. Per il pagamento dell'anno 2013 il consiglio comunale ha stabilito tre rate (di cui due in acconto).

     

    Le rate in acconto, con scadenza 30 luglio e 30 settembre, sono state calcolate nella misura del 70% della Tarsu dovuta per l'anno 2012, applicando le tariffe rideterminate con Deliberazione della G.M. n. 21 del 02.04.2013. Sulla prima rata di acconto verrà effettuato il rimborso Tarsu 2012 mediante conguaglio.

    Entro novembre 2013 è previsto l'invio della comunicazione di pagamento dell'importo a saldo 2013, calcolato utilizzando le tariffe Tares 2013 e da cui saranno scomputati gli acconti già emessi. Anche la scadenza della rata a saldo sarà pubblicata su questo sito almeno trenta giorni prima dell'ultimo giorno utile per il pagamento.

     

    Per saperne di più, clicca qui.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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