BAGNO A RIPOLI – Francobolli usati in cambio di cd musicali di artisti emergenti. L’idea del baratto per dare una mano al collezionismo è di Giancarlo Passarella, presidente dell’associazione culturale Ululati dall’Underground e della casa discografica U.d.U. Records che ha coinvolto il Comune di Bagno a Ripoli, primo ente pubblico ad aderire all’iniziativa.
L’amministrazione consegnerà i francobolli raccolti con la corrispondenza cartacea che arriva agli uffici comunali, in cambio riceverà cd che andranno ad arricchire il patrimonio della biblioteca comunale e saranno a disposizione dei cittadini. Tutti possono contribuire: «Più musica grazie ai vostri francobolli» è lo slogan: chi vuole può portare buste e cartoline affrancate all’Urp del municipio e alla biblioteca di Ponte a Niccheri.
Il baratto è nato tre anni fa, tra la U.d.U. Records e i privati per dare una mano ai collezionisti di francobolli e promuovere band o solisti emergenti: finora sono stati regalati 400 cd musicali. E non importa se il disco vale 100 volte un francobollo usato. «La nostra iniziativa non ha fini commerciali, ma apre nuove opportunità alla tanta (e buona) musica non conosciuta e nel contempo riporta la filatelia al ruolo di collante culturale», spiega Passarella. «È un provocazione che cerca di dare una sveglia su una situazione che si sta incancrenendo».
Il progetto nasce inizialmente come recupero sociale dei detenuti. In seguito, si trasforma in una concreta promozione di giovani musicisti. I francobolli sono andati, prima ai detenuti e giovani collezionisti (che hanno chiesto un aiuto concreto), poi gli album classificatori a studenti stranieri e le donazioni di collezioni (tematiche e non) a 4 ragazzi difficili.
Da progetto culturale il baratto potrebbe diventare anche progetto sociale. “Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto, che ha la bellezza della semplicità – dice il sindaco Francesco Casini -, sia per i risvolti sociali che ha avuto nella sua prima fase di aiuto al recupero dei detenuti, sia per il suo sviluppo in senso artistico-musicale, con l'opportunità data a diverse band e solisti di farsi conoscere in maniera più diffusa e profonda, pur mantenendo comunque l'iniziativa una componente sociale".
"La musica distribuita non solo ha fatto la felicità di chi l'ha ascoltata, ma ha portato agli artisti coinvolti anche recensioni cartacee e sul web, interviste, serate, promozione. Il tutto attuato con pochi e concreti gesti quotidiani e con una concezione pura del collezionismo, che ha portato Bagno a Ripoli a diventare terra di filatelia interdisciplinare. Da questo nostro entusiasmo l'idea di allargare ai nostri cittadini la possibilità di fare la loro parte portando i loro francobolli usati direttamente in Comune, contribuendo in tal modo allo sviluppo del patrimonio della loro biblioteca”.
di Redazione
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