Beatrice Bensi (Citt. Attiva) critica la riorganizzazione dell’ospedale di Ponte a Niccheri

BAGNO A RIPOLI – Il gruppo di opposizione in consiglio comunale Per Una Cittadinanza Attiva per Bagno a Ripoli esprime la propria opposizione alla chiusura del Punto prelievi dell’Ospedale di Santa Maria Annunziata.

 

"Riserve e perplessità – dice la capogruppo Beatrice Bensi – rimangono sulle giustificazioni addotte dal sindaco di Bagno a Ripoli, Luciano Bartolini, e dal direttore generale della Asl 10, Paolo Morello (clicca qui per  leggere l'articolo)".

 

"Non viene infatti precisato – prosegue Bensi – se l’esternalizzazione dei prelievi presso strutture di volontariato risponda ad un disegno di definitiva chiusura di questo servizio o sia limitata alla temporanea impraticabilità dell’area conseguente ai lavori di ammodernamento dell’accesso all’ospedale".

 

"Ancora una volta – dice – ci pare si giochi al ribasso sulla qualità e quantità dei servizi di questo ospedale che da anni ha conosciuto solo un continuo ed evidente depauperamento di competenze e servizi".

 

"Se da una parte è condivisibile la ristrutturazione del pronto soccorso – ricorda Bensi – dall'altra (in assenza di un chiaro e trasparente programma sul futuro e sulla funzione di questo ospedale) temiamo una silente e progressiva chiusura dei reparti. Quella del Punto prelievi è solo l’ultima in ordine di tempo, in nome dell’ennesima esternalizzazione, concetto oramai buono per tutte le stagioni e offensivo per gli addetti che con grande professionalità hanno mandato avanti il reparto".

 

Tutto ciò, è convinta Bensi, "a conferma dell’idea che la vera causa della chiusura sia da ricercare nell’alto costo del lavoro e che il rimedio, per questo ospedale e per la situazione finanziaria della sanità Toscana, possa essere un lavoro sottopagato in altre strutture volontarie".

di Redazione

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