Beatrice Bensi (Cittadinanza Attiva) sulla questione “calda” dell’ospedale S.M. Annunziata

BAGNO A RIPOLI – "Le bugie hanno le gambe corte: nel nuovo progetto di rimodernamento dell’ospedale Santa Maria Annunziata non appare alcun spazio per il nuovo Punto Prelievi. All’incontro pubblico del 26 febbraio,  fortemente voluto da questo gruppo consiliare, nonostante l’affermazione del sindaco e del direttore Gori sulla temporaneità dell’esternalizzazione del servizio prelievi, durante la successiva spiegazione del progetto appare chiaro  che non è previsto alcun ripristino dello stesso".

 

A dirolo è Beatrice Bensi, capogruppo in consiglio comunale per la lista civica Cittadinanza Attica, che entra nel merito di una quelle questioni più calde dell'inizio del 2014 a Bagno a Ripoli.

 

"Esprimiamo il nostro assoluto dissenso sulla scelta adottata dalla direzione sanitaria – prosegue – ed appoggiamo invece la proposta avanzata dai lavoratori dell’ospedale di individuare spazi già disponibili  all’interno della struttura ed idonei per  garantire  il servizio prelievi senza necessità di esternalizzare il servizio e quindi senza costi aggiuntivi".

 

"In particolare per il territorio di Bagno a Ripoli – dice ancora – il servizio sarebbe affidato alle associazioni di volontariato, snaturandone la funzione di sussidiarietà e trasformandole in soggetti privati che sostituiscono un servizio che per sua natura deve rimanere pubblico".

 

"La voce dei numerosi cittadini presenti all’incontro è stata chiara ed unanime – conclude Bensi – no alla chiusura. Chissà se saranno ascoltati".

di Redazione

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