BAGNO A RIPOLI – La fatica, è inevitabile, si fa sentire. Ma al tempo stesso la voglia di esserci, di dare una mano, di essere un punto di riferimento, la rende un "rumore" lontano.
La Croce Rossa di Bagno a Ripoli fa il punto dopo queste settimane di emergenza-Covid: "Sono stati giorni impegnativi – ammettono dal comitato ripolese – che ci hanno visto organizzare nell'arco di pochissimo tempo, servizi che non c'erano e riorganizzare procedure e comportamenti durante i servizi e dentro la nostra sede".
"Abbiamo voluto fare due conti – proseguono -e i numeri che sono venuti fuori ci rendono soddisfatti, per aver raggiunto tante persone che avevano bisogno di noi e per l’impegno dei tanti volontari che si sono messi a disposizione".
Ed eccoli i numeri,m che raccontano molto: 1.323 i volontari impiegati fra effettivi e temporanei; 326 i mezzi movimentati; 781 consegne fra spese- farmaci e ricette; 79 servizi su ambulanza Covid positivi o sospetti Dal 30 marzo; 13 sorveglianze sanitarie a domicilio (al 14 aprile); 38 tamponi a domicilio.
"Continueremo a garantire tutti questi servizi fintanto sarà necessario – concludono – nonostante le difficoltà che riscontriamo sopratutto per l'approvvigionamento dei Dpi ( mascherine, guanti, tute, calzari) necessari per effettuare in sicurezza i nostri servizi. Per questo vi ricordiamo che potete aiutarci attraverso tre tipi di donazione andando sul nostro sito. Ogni contributo sarà per noi prezioso".
di REDAZIONE
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