Durissima presa di posizione di Andrea Calò (Cobas): “Altri soldi alla Fratellanza Popolare di Grassina”

PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – "Sempre più a rischio di chiusura il punto prelievi dell’Osma, la direzione generale dell’Asl 10 con la più totale complicità dell’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli procede indisturbata nello smantellamento del punto prelievi, una operazione dannosa inutile, socialmente iniqua poiché non rafforza il sistema socio sanitario pubblico e indebolisce la funzionalità stessa dell’ospedale di Ponte a Niccheri".

 

Tornano a criticare fortemente la riorganizzazione dei prelievi di sangue i Cobas, per bocca di Andrea Calò, che la definisce senza mezzi termini una "operazione di speculazione che trova il sostegno delle associazioni di volontariato che pur di fare “business” non si accorgono dei danni che l’Asl 10 arreca ai cittadini, ingannati dalla propaganda dell’azienda sui cosiddetti benefici che riceverebbero in termini di prestazioni e servizi".

 

"Ricordiamo – dice Calò – che il  punto prelievi effettua 55.000 prelievi l’anno a basso costo di spese materiali e di spesa addebitato ai pazienti. I prelievi vengono effettuati sia per i cittadini esterni, sia per le categorie protette , per i bambini, per alcuni servizi interni dell’ospedale, per i pazienti oncologici e prelievi particolari biologia molecolare, curve insuline miche e glicemiche.  Tutte le attività vengono fatte in totale sicurezza, competenza e professionalità".

 

"Con la solita motivazione di rispondere alle esigenze della popolazione – ricorda Calò – il direttore generale ha approvato (il 24 novembre) con la quale implementa di altri 20 prelievi aggiuntivi giornalieri alle associazioni Fratellanza Popolare e Croce d’Oro di Grassina, dall'1 dicembre 2014 con valenza a tutto il 2015".

 

"Si passa così – accusa Calò – da una spesa di 33.400 a 51.400 euro quasi 18.000 euro in più. In aggiunta la Asl 10 fornisce alle associazioni tutto il materiale per i prelievi, contenitori per il trasporto, costo dell’esercizio delle reti, la loro manutenzione specifica e l’assistenza informatica al software fornito oltre ai computer/stampanti, carta, torner, buste, gestione dell’archivio. Ogni prelievo effettuato dalle associazioni costa 4 euro".

 

"Ricordiamo – dice ancora Calò – che i prelievi che vengono eseguiti sono di 1°livello (screening di base); qualora l’utente richieda esami particolari (curva glicemica, insulinemica, post prandiali, esami ai bambini) deve rivolgersi altrove, ovvero Asl o cliniche private".

 

"La convenzione stipulata dall’Asl 10 con le associazioni – rilancia – prevede la chiusura per tutto il mese di agosto dei punti prelievi, mentre quello in essere a Ponte a Niccheri non chiude mai.  Nel nostro punto prelievi invece vengono eseguite tutte le tipologie di prelievi di 1° e 2° livello, bambini…".

 

"Nessuna riduzione dei costi – conclude – né miglioramento e qualificazione dei servizi ai cittadini. Paradossalmente vengono complicati i percorsi assistenziali: inoltre i soldi che prima venivano incassati dalla’Asl vengono dati alle associazioni, più tutto il materiale di cui sopra: dove sta il risparmio? E questo business non è solo limitato a Grassina ma su tutto il territorio".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...