Assembea sindacale a Ponte a Niccheri: “Non si tocchino le loro indennità”

PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Giornata tesa quella di ieri, venerdì 20 agosto, allospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri: dove è andata in scena un'assemblea indetta dai delegati Rsu Cobas con gli infermieri che operano nelle sale operatorie per attività di traumatologia, urologia, e nelle endoscopie e radiologie dei diversi presidi ospedalieri dell’Asl 10.

 

"Per questi lavoratori – dicono i Cobas – è stato abolito  il riconoscimento dell’indennità di rischio radiologico  e di 15 giorni aggiuntivi di congedo ordinario per recupero biologico. L’assemblea, nonostante i tentativi intimidatori e repressivi delle libertà sindacali, si è svolta ugualmente con senso di responsabilità e di partecipazione degli infermieri".

 

I Cobas chiedono che "l’azienda dia una risposta alla richiesta di incontro avanzata il 19 agosto, cessando l’unilaterale esclusione degli infermieri dai benefici normativi e contrattuali".

 

"L’assemblea – spiegano ancora – ha evidenziato che la gestione delle indennità sta avvenendo con una modalità e procedura poco trasparente e senza che siano stati resi pubblici i criteri utilizzati per escludere o includere le quote di personale da detto beneficio. Manca inoltre una valutazione dei rischi, come da noi già richiesta in sede di commissione bilaterale, che in base al Dlgs 81/2009 stabilisca i criteri procedurali e i comportamenti professionali del personale afferente ai blocchi operatori ed endoscopici".

 

"Altresì – rammentano – viene richiesta l’ immediata messa a norma dei locali dove si lavora  sotto esposizione ai rischi di radiazioni ionizzanti. Riteniamo inaccettabile il criterio con il quale l’amministrazione Asl 10 eroga l’indennità di rischio radiologico più i 15 gg di congedo suddividendo  l’esposizione  in continuativa o saltuaria. In una sala operatoria o nella stessa endoscopia si lavora in equipe, a rotazione suddividendosi il rischio".

 

"Nel ribadire che il direttore generale debba convocare senza più alcun indugio il tavolo di confronto sindacale – rilanciano – ripristinando i benefici contrattuali a tutti gli operatori esclusi a partire dall'1 ottobre ttobre quale forma di protesta, sarà dichiarato lo stato di agitazione durante il quale inviteremo gli infermieri in sorveglianza sanitaria, ad astenersi ad eseguire prestazioni che comportano l’esposizione alle radiazioni ionizzanti".

 

"Contestualmente – concludono – chiediamo ai aappresentanti dei lavoratori alla sicurezza di  ottenere dall’azienda un documento che espliciti  le norme comportamentali, a cui i sorvegliati sanitari dovranno attenersi".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...