spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 10 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Consiglio comunale, la Lega: “Il caldo e la malafede inducono il Pd a insinuare polemiche che non esistono”

    "Il Pd evidentenente bisognoso di propaganda elettorale visto il crescendo di popolarità di Susanna Ceccardi, si inventa polemiche inesistenti per attacchi isterici basati sul nulla"

    BAGNO A RIPOLI – “Il caldo e la malafede inducono il Pd a insinuare polemiche che non esistono”.

    Inizia così la replica della Lega Bagno a Ripoli alle accuse del gruppo consiliare del Partito democratico, che aveva chiamato in causa il Carroccio ripolese (e Forza Italia) per l’assenzaa al consiglio comunale di ieri in cui si decidevano nuovi e importanti stanziamenti per la scuola “Francesco Redi”.

    # “Si decidono 5 milioni di euro in più per la scuola Redi, Lega e Forza Italia non partecipano al consiglio”

    “Si inventano le cose – accusa la Lega – per costruirci sopra dei comunicati ridicoli. Siamo stati assenti semplicemente perché impossibilitati nel connetterci con il consiglio comunale. Nessuna polemica da parte nostra”.

    “Il Pd – rilanciano – evidentenente bisognoso di propaganda elettorale visto il crescendo di popolarità di Susanna Ceccardi, si inventa polemiche inesistenti per attacchi isterici basati sul nulla”.

    “Comprendiamo la necessità di attaccare la Lega – proseguono sferzanti – quando si è in difficoltà in previsione delle elezioni regionali di settembre”.

    “Avremo modo di valutare cammin facendo le opere realizzate – concludono . senza pregiudizi ma anche senza sconti”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...