BAGNO A RIPOLI – Hanno preso “carta e penna”. E scritto al direttore dell’ufficio scolastico regionale.
Protestano il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e l’assessore alla scuola Francesco Pignotti. Come la maggior parte dei loro colleghi.
“Come sa – scricono nella lettera – ancora non sono stati nominati i docenti sull’organico di fatto, di cui le nostre scuole hanno assoluto e urgente bisogno”.
“Conosciamo le difficoltà che sicuramente si possono riscontrare in una fase così complessa – precisano – ma non è tollerabile che, con la ripresa dell’attività scolastica avvenuta ormai da due settimane, le nostre scuole debbano ancora far fronte a questa situazione emergenziale”.
“Grazie alla collaborazione delle dirigenze scolastiche e al lavoro congiunto portato avanti in questi mesi – rivendicano – nel comune di Bagno a Ripoli garantiremo comunque il regolare avvio del servizio mensa”.
“Tuttavia – annunciano – per quanto riguarda il tempo pieno alla scuola primaria, il servizio è messo a repentaglio dalla mancanza di personale sufficiente, con alcune classi che saranno costrette a rinunciarvi”.
“Questo – proseguono – a sua volta, comporterà ulteriori difficoltà per l’organizzazione del trasporto scolastico nell’orario di rientro a casa e disagi per le famiglie e gli studenti stessi”.
“Dopo mesi di didattica a distanza – rivendicano – il personale scolastico e soprattutto gli studenti hanno tutto il diritto di tornare a vivere la scuola come meritano, in sicurezza e tranquillità”.
“A fronte degli sforzi compiuti – puntualizzano Casini e Pignotti – non possiamo accettare di rimanere bloccati a causa di un ritardo ingiustificato nell’assegnazione delle cattedre”.
“Chiediamo quindi all’Ufficio scolastico regionale – sottolineano in conclusione – di procedere immediatamente con la nomina del personale scolastico aggiuntivo. Non c’è più tempo da perdere, ne va della qualità dell’offerta scolastica e della serietà delle istituzioni che la dovrebbero garantire”.
@RIPRODUZIONE RISERVATA
























