BAGNO A RIPOLI – Un grande passo avanti per la realizzazione della Variante di Vallina il cosiddetto "doppio ponte sull'Arno" che unirà le due sponde tra i comuni di Bagno a Ripoli e Fiesole. Il consiglio di amministrazione dell’Anas ha approvato mercoledì il progetto definitivo del bypass di Vallina per un investimento complessivo di 55 milioni di euro.
"Sarà un'opera fondamentale per questi territori – commenta il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini – per la vivibilità nella frazione di Vallina, per lo scambio tra le sponde dell'Arno ed essenziale davvero per tutta la Valdisieve e per il Valdarno, per tutti coloro che da queste strade ogni giorno ci passano, in auto, da e verso Firenze".
Spiega il primo cittadino: "I ponti, di particolare pregio architettonico, sono stati progettati da un prestigioso team di architetti ingegneri e paesaggisti di fama internazionale guidati da Francis Solair (vincitori del Concorso di Progettazione “Il tunnel, il ponte e la storia” organizzato da Anas nel 2005, che ha visto una larga partecipazione a livello internazionale) che hanno permetteranno di realizzare non solo un'opera di straordinaria importanza viaria ma anche di grande qualità estetica e di armonico inserimento paesaggistico"
"Un passo in avanti importantissimo – conclude – che si realizza grazie all'impegno concreto del Governo e al lavoro svolto anche dalle amministrazioni di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve, che hanno, fin da subito, fatto squadra".
L’approvazione arriva a circa un anno di distanza da quando il sindaco di Bagno a Ripoli, insieme ai colleghi di Pontassieve, Monica Marini e Fiesole Anna Ravoni sollecitarono con una lettera un incontro con il vice ministro alle infrastrutture Riccardo Nencini per riaprire un tavolo operativo finalizzato alla realizzazione di un’opera discussa agli inizi degli anni 2000, ma di fatto “ferma” da anni.
Da quella lettera è ripartito l’iter che ha portato i sindaci ad essere ricevuti a Roma dal vice Ministro Riccardo Nencini (nella foto) insieme ai tecnici del Ministero, della Regione Toscana e di Anas. Quell’incontro ha di fatto dato il via alle fasi che hanno visto completare l’iter progettuale con l’approvazione del progetto definitivo; adesso, completata l’acquisizione delle autorizzazioni degli Enti competenti, Anas procederà allo sviluppo della progettazione esecutiva e all’appalto dell’opera.
Il progetto, per uno sviluppo complessivo di 1,2 km, prevede la realizzazione di un nuovo tratto in variante alla strada provinciale 34 ed il collegamento tra la stessa provinciale e la strada statale 67 “Tosco Romagnola” con due nuovi ponti sul fiume Arno – dello sviluppo di 280 e 220 metri – ed una rotatoria in località Grignano.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA























