spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 24 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Emozioni: Fabio Sequi, opere e dipinti in mostra per ricordarlo nel giorno del compleanno

    Avrebbe compiuto 36 anni ieri il grassinese scomparso il 6 agosto a San Vincenzo per salvare due persone in mare

    BAGNO A RIPOLI – Tante persone (familiari, amici, semplici cittadini di Bagno a Ripoli) hanno reso omaggio ieri, in palazzo comunale, a Fabio Sequi.

    Il 36enne grassinese scomparso il 6 agosto scorso a San Vincenzo (Livorno) per salvare due persone dal mare in burrasca.

    Per ricordarlo, nel giorno del suo 36esimo compleanno, e a poco più di un mese dalla tragedia, la famiglia e gli amici (in collaborazione con l’amministrazione) hanno scelto di ricorrere alla sua arte e ai suoi dipinti, esposti in sala consiliare “Falcone e Borsellino”.

    Sculture, installazioni, quadri realizzati da un giovane di grande talento.

    Tra le opere, l’autoritratto di Fabio con la cagnolina Sagoma e un dipinto che raffigura il mare, l’ultimo realizzato da Fabio.

    La mostra, intitolata “Un sogno per domani”, in poche ore è stata visitata da centinaia persone.

    Presenti i genitori di Fabio, gli amici e i colleghi, il sindaco, la giunta e il presidente del consiglio comunale.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...