La dottoressa Madina va in pensione. Un grazie dal sindaco e da tutto il paese

Farmacista per 27 anni a Bagno a Ripoli era dovuta scappare dalla sua Somalia in guerra

BAGNO A RIPOLI – Dopo ventisette anni al banco della farmacia comunale di Bagno a Ripoli, oggi va in pensione la "nostra" dottoressa Madina. Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Casini che racconta la storia di ricatto e integrazione della farmacista, protagonista della comunità ripolese da quasi trent'anni.

 

Madina aveva studiato in Italia e dopo la laurea era tornata nella sua Somalia e aveva aperto una farmacia che nel nome portava un omaggio a Firenze, sull'insegna era scritto  “Florence Pharmacy”.

 

Poi però era venuta la guerra, erano arrivati i bombardamenti e Madina si era trovata costretta a rifare le valigie e a scappare, lasciando i suoi cari e la sua attività.

 

A Bagno a Ripoli si è ricostruita la sua "seconda vita" e gli auguri affettuosi per la sua pensione che i cittadini ripolesi le lasciano su Facebook raccontano quanto importante è stato per tutti il suo lavoro fatto sempre con il sorriso: "La sua gentilezza ci mancherà", è la frase che ricorre più spesso. "Un grande esempio", ha rappresentato per le colleghe dietro al banco della farmacia comunale.

 

Anche il sindaco vuole lasciare i suoi ringraziamenti alla dottoressa Madina "per il servizio svolto in tutti questi anni e un augurio di buona e meritata pensione".

di Redazione

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