Strage di via D’Amelio, fiori in ricordo di Emanuela Loi nel “suo” Largo

A 27 anni dall'attentato a Borsellino, il sindaco Casini ha deposto un mazzo in memoria dell'agente uccisa in servizio

BAGNO A RIPOLI – Questa mattina, venerdì 19 luglio, a 27 anni esatti dalla strage di via D’Amelio in cui la mafia uccise Paolo Borsellino ed i cinque agenti della scorta, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini ha deposto un mazzo di fiori alla targa di Largo Emanuela Loi.

 

La targa era stata inaugurata appena due mesi fa in memoria di Emanuela Loi, prima agente della Polizia di Stato a perdere la vita in servizio, proprio in quell’attentato.

 

 

Insieme al sindaco, i rappresentanti di Spi-Cgil Bagno a Ripoli e di Auser, le associazioni che insieme al Comune hanno promosso l’intitolazione.

 

"Oggi, come sempre – ha commentato Casini – il ricordo si deve accompagnare alla lotta contro ogni tipo di mafia. L’impegno per la legalità parte da ciascuno di noi e dalle nostre comunità".

di Redazione

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