GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – In una fresca serata settembrina, dopo sette anni di attività estiva, il Bagno Balena di Grassina chiude i battenti.
Nato alle spalle degli intramontabili bocciodromi, o più conosciuti pallai, nei giardini della casa del popolo, per portare… il mare a chi non poteva fare vacanze: l’idea piace da subito.
L’azzurro con cui era stato dipinto lo ricordava, il nome in onore di uno storico stabilimento balneare della Versilia lo rievocava. Ogni stagione estiva si inaugurava con un concerto di musica ed ogni sera veniva proposto un evento diverso con una particolare attenzione rivolta ai bambini.
“Era diventato – dice il presidente della casa del popolo grassinese Valeriano Rigacci – luogo di ritrovo per varie generazioni, famiglie ma anche persone di mezza età che avevano l’occasione di frescheggiare la sera dopocena ad un tavolino facendo due chiacchere".
"Tra le difficoltà – prosegue – i volontari si sono alternati in questi anni per tenerlo in vita alla meglio, con tante risorse umane più che economiche. Non sempre con il sostegno di cui avrebbero bisogno i circoli”.
Negli anni però l’euforia diminuisce, come la partecipazione. Ma nelle parole del presidente Rigacci ritroviamo alcuni bei ricordi e ancora le motivazioni di quella che fu un’idea diventata poi semplice aggregazione per il paese.
“Si pensa però già a dopo – continua il presidente con convinzione – a quando saranno completati i lavori di smantellamento di tutte le strutture esistenti nei giardini della casa del popolo (il cui inizio è previsto per i primi di ottobre, n.d.r.) e sarà possibile allora ricreare una nuova struttura adeguata che possa sostituire l’attuale Bagno Balena”.
Le persone presenti in quest’ultima serata celebrano la fine di un pezzetto di Grassina; qualcuno lo definisce come un “funerale” mentre la musica di un gruppo di ragazzi che suona accompagna la chiusura. Con l’augurio di tanti che possa non essere definitiva.
di Silvia Rabatti
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