Eccellenza: nel girone B torna il derby Grassina-Antella. Ecco le altre 14 possibili avversarie

Il comune di Bagno a Ripoli sarà l'unico in Toscana a schierare due squadre nel massimo campionato regionale

GRASSINA-ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Ritornerà il derby Grassina-Antella, nella stagione 2017-18 dopo due annate di assenza: stavolta però in Eccellenza, il massimo palcoscenico regionale.

 

 

Il campionato, che prenderà il via il prossimo 10 settembre (il 3 settembre si giocherà il primo turno di Coppa Italia), rappresenterà un record per il comune di Bagno a Ripoli, l'unico in tutta la Toscana ad avere nell'organico del maggior torneo regionale ben due società del suo territorio (non succederà neppure a quello di Firenze, che schiererà alla partenza solo il Porta Romana).

 

Nelle prossime settimane verrà ufficializzata la composizione dei due gironi. Non pare però in dubbio il fatto che le due rivali ripolesi si troveranno nello stesso raggruppamento, ovvero il “classico” girone B, in cui il Grassina ha giocato già nelle ultime due stagioni.

 

Questa la probabile composizione del girone B: Antella, Badesse, Baldaccio Bruni, Bucinese, Castelfiorentino, Castiglionese, Fortis Juventus, Gambassi, Grassina, Lastrigiana, Poggibonsi, Porta Romana, Sangimignano, Signa, Sinalunghese, Valdarno.

di Gabriele Fredianelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...