GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – In quel poco che è rimasto dei vecchi giardini della casa del popolo di Grassina, vicino a dove prima c’erano i pallai (bocciodromo) per gli anziani, nel pomeriggio di giovedì 25 maggio si è tenuto un incontro voluto dall’amministrazione comunale per presentare i progetti per la ristrutturazione di quegli stessi giardini. E la realizzazione di un parco urbano di Grassina che si estenderà lungo la ciclabile oltre il circolo Acli.
Il sindaco Francesco Casini, l’assessore Enrico Minnelli oltre all’ingegnere comunale Massimiliano Corsi e la progettista Silvia Martelli, hanno illustrato come verranno ridisegnati gli spazi in oggetto, cercando di creare così una continuità verde con aree destinate alla fruizione dei grassinesi.
Davanti a una trentina di persone hanno voluto assicurare l’impegno della pubblica amministrazione sui lavori che entro breve inizieranno.

PRESENTAZIONE – Dei progetti
Per quanto riguarda i giardini, riqualificati ed accessoriati di strutture nuove e più sicure destinate ai più piccoli, i lavori dovrebbero iniziare a metà luglio 2017, ha comunicato il sindaco.
Per quanto riguarda invece il secondo lotto di lavori, ovvero il parco urbano che correrà lungo la ciclabile, dovremo aspettare presumibilmente l’autunno di questo stesso anno.
LE PERPLESSITA' DEI GRASSINESI
L’annuncio delle tempistiche ha iniziato a surriscaldare gli animi di alcuni presenti di cui si è fatto portavoce il presidente della casa del popolo Valeriano Rigacci: “Se l’inizio dei lavori per la sistemazione dell’area con il posizionamento dei giochi per i bambini chiuderà l’accesso alle famiglie grassinesi per lungo tempo proprio nella stagione estiva, propongo di rimandare il tutto a settembre” ha commentato chiedendo quindi chiarezza sui tempi.
Chiarezza che è stata fortemente richiesta anche in merito al rifacimento dei pallai, così come era stato inizialmente confermato in una prima fase di accordi tra casa del popolo e amministrazione nell’ottobre del 2015.
“Il rifacimento del bocciodromo era compreso nei lavori e quindi quantificato economicamente nella spesa – ha incalzato Raffaello, socio attivo e volontario della casa del popolo – Ci chiediamo come mai adesso non sia compreso come lavoro immediato, addirittura si legge che non è oggetto di intervento”.
I toni accesi hanno momentaneamente preso il sopravvento creando incomprensione tra le due parti chiamate in causa: il sindaco e l’assessore hanno però confermato che i bocciodromi rientrano tra i lavori che intendono fare, ma di cui ancora non si conoscono i tempi d’inizio a causa di tante procedure burocratiche che stanno cercando di risolvere; ma anche perché il passaggio di proprietà degli spazi tra le parti non è stato definito.
Divergenze di idee dunque che per alcuni fanno vedere con titubanza l’effettivo concretizzarsi di tutti i lavori prospettati di cui però l’amministrazione continua a garantirne la realizzazione. Un capitolo ancora aperto, tutto da scrivere.

I GRASSINESI – Controllano i progetti e… dicono la loro
IL PROGETTO
Nuove alberature, scivoli e altalene per una “cittadella” a misura di bambini e non solo: così rinascerà il giardino della Casa del popolo affacciato su via Bikila.
Mentre un'area relax per famiglie e anziani, un percorso attrezzato per gli amanti del fitness e un'ampia area cani dedicata allo svago degli amici a quattro zampe andranno a comporre il nuovo parco urbano che troverà casa lungo la riva destra dell'Ema, nella zona di Borgo Bartolini, a ridosso dell'attuale pista ciclabile.
Grassina si veste di verde grazie a due importanti interventi studiati dall'amministrazione comunale di Bagno a Ripoli e finanziati per circa 500 mila euro dal “bando periferie” del governo.
“Siamo al conto alla rovescia. Nelle prossime settimane – dicono il sindaco e l'assessore – sarà predisposta l'area che ospiterà i giochi ed entro l'estate i bambini potranno avere uno spazio tutto per loro con attrezzature nuove e sicure".
La riqualificazione del giardino della Cdp, che complessivamente vale un investimento di 160 mila euro, proseguirà con la piantumazione di nuova alberatura e il restyling dell'accessibilità al giardino. Sarà inoltre riqualificato l'impianto di illuminazione. Obiettivo è portare a termine i lavori entro la fine dell'anno.

PROGETTO – Il masterplan
Per quanto riguarda la realizzazione del nuovo parco urbano, saranno impiegati circa 300 mila euro. I cantieri si apriranno in autunno.
“Attualmente – spiegano Casini e Minelli – siamo nella fase della progettazione definitiva. A fine estate, sarà effettuata la gara per l'affidamento dei lavori”.
Il parco avrà una superficie di circa 7.500 mq. Oltre all'area fitness per chi vuole svolgere attività fisica all'aperto, i percorsi per fare jogging e passeggiate e l'area cani, saranno predisposti dei filari con alberi da frutto.
“Siamo molto orgogliosi – dicono ancora sindaco e assessore – si tratta di progetti di grande qualità, la cui validità è stata riconosciuta e premiata anche dal "bando periferie" del governo. Rendere Grassina più verde e vivibile era uno degli obiettivi del nostro programma di mandato e possiamo dire che la strada è imboccata".
"Quando i lavori saranno ultimati – concludono – Grassina sarà finalmente dotata di un grande polmone verde che partirà dal giardino della Casa del popolo per arrivare fino al parco urbano attraverso un collegamento destinato alla mobilità dolce per pedoni e due ruote. Un unico grande parco facilmente accessibile, attrezzato per persone di età ed esigenze diverse, che tutti quindi potranno frequentare in sicurezza, decoro e tranquillità”.
di Silvia Rabatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























