GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – L’idea nasce quasi per caso, così tra amiche che amano leggere. Traballante comincia poi a prendere forma quando realizzano che estendendola potrebbe diventare un’occasione per incontrarsi. La passione per i libri come collante.
Unico requisito richiesto, come scritto sul volantino pubblicitario, voglia di stare insieme. In questo modo prende il via una serie di incontri organizzati a Grassina dal gruppo di lettura che nel frattempo si è dato anche un nome,“…parole da leggere…”.
A cadenza mensile presso la saletta soci Coop di via Dante Alighieri si terrà una serie di appuntamenti, iI primo previsto è per martedì 5 aprile alle 21.
La grassinese doc Rossella Baldini, ideatrice di tutto e membro della sezione soci coop Bagno a Ripoli, ci racconta come e perché di questi incontri: “Alla base c’è la voglia di creare occasioni per uscire di casa e incontrarsi fra amici o semplici conoscenti".
"Momenti di aggregazione senza pretese particolari, facili e comodi da seguire per tutti – continua – Noi non intendiamo discutere di letteratura impegnata, in questi incontri coloro i quali intendono partecipare avranno l’opportunità di fare delle proprie riflessioni in merito al libro suggerito ai precedenti incontri, ma avranno anche la possibilità di stare semplicemente ad ascoltare altri interventi. La partecipazione è la cosa importante affinché nuove idee possano nascere”.
Spirito quindi di aggregazione in un momento storico particolare in cui la società si riscopre debole e soffre di un forte sentimento individualista.
“Vorremmo che queste occasioni rappresentassero la voglia di ritrovarsi – prosegue Rossella – continuando a credere nella partecipazione e condivisione di idee. Anche per tali eventi è stata pensata e adattata la saletta recentemente ristrutturata nell’attuale punto vendita coop di Grassina che ha dato la sua disponibilità all’uso”.
Questi incontri saranno anche l’occasione per parlare e sensibilizzare i partecipanti su quello che viene fatto dalla fondazione Il cuore si scioglie, per esempio.
Conclude dicendo che “durante questo percorso inoltre saranno programmati anche incontri con persone che interverranno per raccontare esperienze diverse”.
L’invito quindi è rivolto a tutti, superando la fatica iniziale nell’uscire di casa sarà un modo alternativo per promuovere la cultura.
di Redazione
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