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lunedì 26 Settembre 2022
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    Il sindaco di Bagno a Ripoli Casini: “Molti gli immobili coinvolti da allagamenti, soprattutto a Grassina”

    "Stiamo cercando di intervenire sulla base di priorità cercando di non lasciare nessuno da solo. Previsti interventi anche in vista dell'allerta meteo di domani"

    BAGNO A RIPOLI – “Proseguono le attività di emergenza e il ripristino della situazione di normalità nelle zone oggetto di allagamenti”.

    Inizia così il punto della situazione del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini. Che a quasi 48 ore dal nubifragio che ha stravolto Grassina (e anche Antella, Capannuccia, Ponte a Ema) mette in fila priorità, riflessioni, intenzioni.

    “Per l’emergenza di protezione civile – ricorda – si è subito attivato il COC (Centro Operativo Comunale) fin dalla tarda serata di lunedì 15 agosto. E da allora siamo a lavoro senza sosta per coordinare ed eseguire le fasi di emergenza”.

    “Sono numerosi gli immobili coinvolti dagli allagamenti – specifica – in particolare a Grassina. Numerose anche le squadre di operatori comunali, di protezione civile, volontari provenienti da tanti comuni della città metropolitana e della regione a sostenerci, forze dell’ordine a cui va il nostro ringraziamento”.

    “Molti di questi operatori e volontari – tiene a specificare – sono rientrati volontariamente e per spirito di servizio in anticipo dalle ferie. Grazie per quanto state facendo!”.

    “Stiamo cercando di intervenire sulla base di priorità – puntualizza – cercando di non lasciare nessuno da solo. Molti stanno risolvendo, con molti sacrifici, anche da soli ma molti stanno ricevendo il sostegno degli operatori”.

    “Ho personalmente visitato con i responsabili di protezione civile tutti i luoghi coinvolti dagli allagamenti – prosegue Casini – cercando di vedere anche direttamente le singole situazioni, parlare con le persone per gestire al meglio la situazione. Entro domani sera la gran parte del lavoro di ripristino sarà terminato”.

    Poi, fa un passo indietro: “L’evento del 15 agosto, come rappresentato dagli esperti della protezione civile regionale, del LAMMA e del Genio civile, che ringrazio per il lavoro di supporto che ci stanno garantendo, è stato davvero di dimensioni eccezionali. Con un mix micidiale insieme alla siccità degli ultimi 6 mesi ha creato le condizioni di allagamenti e esondazioni specie in Grassina”.

    “L’eccezionalità dell’evento – ribadisce – si ritrova nei dati dei livelli di pioggia caduta (110 mm sul livello di pluviometro stradale in meno di 3 ore ) e nello sbalzo del livello di crescita del torrente Ema passato da 0 a 3 (ovvero livello di guardia per esondazione) in meno di 45 minuti. Ma anche nei fenomeni di smottamenti di alcuni fronti di collina nella zona di Grassina”.

    “Un evento – precisa – che poteva essere pure peggiore senza gli investimenti nelle casse di espansione a Capannuccia (tarate per questo tipo di evento “bomba d’acqua” proprio alcuni anni fa) che hanno evitato anche all’Ema di esondare”.

    “I fossetti, borri e canali – rimarca – spesso a secco senza portata d’acqua per molti mesi l’anno e tombati nel corso degli anni ’60-’70-’80 restano il problema, di non facile soluzione, ma su cui attiveremo una non semplice pianificazione di progetti e investimenti per realizzare zone di accumulo e casse espansione a monte delle aree urbanizzate. Le manutenzioni ordinarie, che sicuramente possono migliorare, a poco servono davanti a problemi di questo tipo, all’abbandono di alcuni terreni e eventi eccezionali”.

    “Abbiamo chiesto alla Regione lo stato di emergenza – ricorda – ottenendo rassicurazione dal presidente Eugenio Giani, con cui mi sono costantemente coordinato, e che ha chiamato davvero più volte per essere aggiornato e informato della situazione sul nostro territorio. Lo stato di emergenza permetterà di attivare interventi ulteriori e riparare ai danni subiti anche dai cittadini e privati”.

    Poi, guarda avanti: “È in attesa tuttavia per domani sera una nuova allerta meteo. Per questo oltre alle operazioni di risistemazione grazie al lavoro coordinato tra protezione civile comunale – settore ambiente – Centro Operativo Comunale, Consorzio di Bonifica e Publiacqua, abbiamo provveduto ad ulteriori interventi di prevenzione, posizioneremo altri sacchi anti allagamenti. Occorre continuare a prestare massima attenzione”.

    “Vi ricordo – evidenzia Casini – i numeri da contattare per segnalazioni. In orario diurno: 0556390208 – 0556390222. Dalle 18 in poi 055631111“.

    “Un ringraziamento di nuovo a tutti i cittadini che stanno dando una mano a chi è stato colpito – conclude – a tutti i volontari e le associazioni in campo senza sosta, ai tecnici e agli operatori al lavoro dalla notte di Ferragosto. In questi giorni accanto alla tragedia abbiamo visto tanta generosità, grazie al vostro contributo il nostro territorio ce la farà anche stavolta”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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