spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 4 Marzo 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Interrogazioni congiunte: una sulle gestioni associate e una sulla destinazione delle multe

    BAGNO A RIPOLI – "Giovedi 30 ottobre alle 20.30 presso la sala consiliare del Comune di Bagno a Ripoli, all’ordine del giorno verranno presentate due interrogazioni a doppia firma,  Movimento 5 Stelle e Cittadinanza Attiva per Bagno a Ripoli,  che affronteranno due questioni che il Comune lascia sotto il tappeto".

     

    Ad annunciarlo sono le due capogruppo, Quirina Cantini (M5s, in foto) e Beatrice Bensi (Cittadinanza Artiva): "La prima – dicono – riguarda la gestione associata di alcuni servizi che i Comuni di Bagno a Ripoli ed Impruneta hanno deliberato ormai due anni fa e che pare essere partite solo in parte e con alcuni dettagli trascurati".

     

    "Intanto – dicono – non sappiamo quanto questa gestione piaccia ai cittadini, dal momento che le risorse ad essa  destinate metta a rischio certi servizi (un asilo comunale di Impruneta quest’anno non aprirà ma in compenso il Comune avrà un dirigente ad hoc per “gestire“ la gestione associata)".

     

    "Inoltre – dicono ancora – non è stata valutata, con studi di simulazione che diano dati quantitativi, la sostenibilità ed il contenimento delle spese, né il miglioramento dei servizi, di tale gestione".

     

    "Piuttosto – rilanciano – apriamo un tavolo di studio, condiviso con i cittadini, sulla opportunità di una unione di Comuni, che verosimilmente darebbe maggiori garanzie di risparmio ed ottimizzazione delle risorse , senza togliere qualità ai servizi".

     

    "L’altra questione – spiegano – riguarda la corretta destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada".

     

    "Dove sono finiti i soldi delle nostre multe? – chiedono – E’ stata inviata la relazione al Governo entro il 31 maggio? Vogliamo sapere quale sia la percentuale  e il dettaglio specifico degli interventi effettivamente investiti sul territorio e se la relazione sui proventi delle sanzioni fino al 2013 sia stata predisposta ed inviata ai ministeri competenti".

     

    "E’ fin troppo facile – rincarano – dire che i proventi “andranno o sono andati in azioni svolte alla sicurezza stradale”, occorre indicare le specifiche iniziative per evitare che tali fonti economiche vengano utilizzate come “tappabuchi” del bilancio. Il Codice della Strada prevede un vincolo di destinazione, almeno il 50% deve essere utilizzato in manutenzione stradale e sicurezza stradale e la rendicontazione al Ministero dei Trasporti serve per provvedere alla analisi e alla sintesi delle necessità del territorio".

     

    "Come M5S – conclude Cantini – riteniamo la trasparenza elemento  fondamentale affinché  la politica torni ad essere “servizio alla cittadinanza”. Tramite una reale trasparenza i cittadini possono controllare l'operato dei propri rappresentanti pro tempore, ed essere informati su ciò che avviene nel territorio".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...