domenica 17 Gennaio 2021
Altre aree

    La trama della solidarietà a Bagno a Ripoli corre sul filo delle mascherine solidali

    Le cucitrici sono donne di Grassina Antella e Bagno a Ripoli, impegnate ed organizzate nella realizzazione gratuita delle mascherine per raccogliere fondi a favore di ospedali e associazioni

    BAGNO A RIPOLI – Un nome originale, un acronimo divertente che come un filo tiene legata la trama della solidarietà di un territorio.

    Anche attraverso una loro pagina facebook: T.I.P.E., Tutte Insieme Per Esistere.

    Le cucitrici sono donne delle tre località del comune, Grassina Antella e Bagno a Ripoli, impegnate ed organizzate nella realizzazione gratuita delle mascherine per raccogliere fondi a favore di ospedali e associazioni.

    Un’idea nata durante la prima fase dell’epidemia di Coronavirus, dalla loro volontà di aiutare la popolazione, nell’emergenza, fornendo qualcosa che da quel momento in poi sarebbe diventato indispensabile.

    Un gruppo compatto il loro, fatto di tante cucitrici dalle mani d’oro che hanno svolto questo mestiere per tutta la vita.

    Ma anche di donne che lo fanno solo per passione, prestando il loro tempo libero e impegnandosi a favore degli altri.

    Un aiuto che si sono sentite di dare, ci dicono, ponendo attenzione anche all’ambiente che sarà pesantemente compromesso dall’inquinamento da Covid-19, generato da guanti e mascherine.

    Da qualche settimana si sono messe nuovamente in moto a sostegno di alcune associazioni del territorio, Gruppo Elba, Orizzonti-Casa Insuperabili e la Compagnia della Fratellanza, che solitamente si autofinanziano ma che adesso sono in difficoltà vista l’impossibilità di organizzare iniziative a causa delle restrizioni.

    Le mascherine, ci spiegano, sono state realizzate con un tessuto certificato reperito in una azienda del nord Italia, conosciuta negli anni, idrorepellente traspirante in cotone. Sono dotate del ferretto per aderire al naso e non permettono agli occhiali di appannarsi.

    Saranno vendute con una offerta minima di circa 4 euro nei tanti negozi del territorio che hanno aderito.

    La loro iniziativa, appoggiata anche dall’amministrazione comunale attraverso l’assessore Eleonora Francois, è destinata naturalmente a proseguire per aiutare altre realtà presenti sul territorio in difficoltà. E confida nella generosità, già più volte dimostrata, della popolazione.

    Le Tipe strizzano l’occhio anche alle aziende che volessero realizzare le mascherine con il proprio logo, per esempio, da regalare al prossimo Natale.

    Di seguito i punti vendita in cui sarà possibile acquistare le mascherine “benefiche”.

    ANTELLA

    • Bangerang vinaino
    • Farmacia Bischi
    • La bottega delle mi donne
    • Parrucchiere Taglio Netto

    BAGNO A RIPOLI

    • Cartoleria Colorando
    • Edicola Chiarugi
    • Foto ottica Vogue
    • Gelateria Vitali
    • Il fornaio
    • La contrada del Bacco Vinaio
    • Lavanderia Pianeta Pulito
    • Miramiao Pet Shop
    • Panificio Capocchi & Ercoli
    • Papi calzature
    • Parrucchiera Patrizia
    • Parrucchiera Stefania
    • Parrucchiere Gerardo
    • Shop & Party

    CAPANNUCCIA

    • La Tommasina

    GRASSINA

    • Albero del Melograno
    • Alimentari Luana
    • Art & Fashion
    • Bar Alimentari Cosimo Ruggiero
    • Crazy Hair
    • Dimensione Capelli
    • Edicolandia
    • Erbofioreria
    • Edicola Tania
    • I fiori di Licia
    • La bottega della Salute
    • Lavanderia Sandra
    • Macelleria Corrado
    • Macelleria Tacconi
    • Parrucchiera linea donna
    • Rapid Photo Center

    PONTE A NICCHERI

    • Farmacia Fortuna

    FIRENZE

    • Amico Pane via Ripoli
    • Botticelli
    • L’orto Via U. Sovietica
    • Panificio Toscano viale Giannotti
    • Panificio Amico pane via Web
    • Pasticceria Roberto via Web

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...