Acqua stagnante e sporcizia: la brutta figura della Lavandaia nel giorno della Rievocazione

L'amministrazione: "La manutenzione è stata fatta, bisognerebbe che la gente fosse più civile"

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Potremo dire serata apparentemente perfetta quella appena trascorsa del venerdì santo a Grassina, dove l’unica protagonista è stata la ormai prestigiosa Rievocazione storica. Complice un clima mite di primavera nel pomeriggio le vie del paese sono state gremite di persone e turisti che passeggiavano guardando curiosi le vetrine dei negozi ben allestite per il concorso che ogni anno le vede partecipare.

 

Nella piazza Umberto I° il mercato artigianale a dare colore, nell’angolo a ricordare le radici di Grassina l’opera della Lavandaia. Unica nota dolente lei, anche questo anno. Non si presentava bene, molto sporca e con l’acqua stagnante che la circondava non è passata inosservata agli occhi di tanti.

 

Uno su tutti che amareggiato ci ha rilasciato la sua opinione, Daniele Locardi presidente del Cat: “Sono dispiaciuto che una delle poche opere che ci sono a Grassina, importante per la storia relativa alla nascita di questa comunità, sia stata ieri presentata così – continua  – Soprattutto, ma non solo, in occasioni importanti sarebbe il caso che vi fosse posto un occhio di riguardo. In giornate come quella di  ieri che portano in paese  tante persone si dovrebbe mostrarla in ottime condizioni. Per Grassina la Rievocazione storica del venerdì santo è forse la giornata più importante a livello turistico”.

 

Aggiunge poi: “Vedere in certe condizioni un'opera di un artista contemporaneo, oltre che compaesano, non è rispettoso neanche nei suoi confronti. Se l’amministrazione comunale ha assunto delle responsabilità in merito alla sua gestione deve cercare di portarle avanti e in previsione di questa giornata effettuare eventualmente un intervento in più. Ma prima della manifestazione – conclude – altrimenti se per qualche motivo questo non è possibile o non ce la fanno più che venga detto alla popolazione” .

 

Dall’altra parte l’assessore Enrico Minelli spiega: “Negli ultimi dieci giorni Grassina è stata accuratamente ripulita in previsione proprio della Rievocazione storica e così anche la Lavandaia. Esattamente il lunedì precedente al tanto atteso venerdì santo è stata completamente lavata e ripulita al suo interno –  prosegue – Poi il mercoledì durante il giro di controllo effettuato è stato verificato che non si fosse creato dello sporco. Nei giorni tra giovedì e venerdì sono stati evidentemente gettati dei rifiuti nell’acqua, cartacce o anche sassi, che sono andati a bloccare il sistema di filtraggio. L’opera è molto delicata e basta veramente poco affinché si ostruisca e renda l’acqua stagnante. Bisognerebbe anche che la gente fosse più civile”

 

“Ricordiamo però che negli ultimi tempi sono stati risolti quei problemi strutturali che facevano fuoriuscire l’acqua dal basso creando delle pozze tutte intorno – continua – In questo momento mentre parliamo, nonostante sia la vigilia di Pasqua, un operatore la sta già ripulendo e mi ha appena comunicato che è stato trovato un sasso nel tubo di riciclo che lo ostruiva” .

 

Ci tiene a precisare che “L’amministrazione comunale ha prestato la massima attenzione alla manifestazione della Rievocazione storica anche per l’organizzazione della viabilità nella piazza durante la giornata, la chiusura della strada in serata e i parcheggi. Ci dispiace però naturalmente che quest’opera si sia presentata così visto tutta la manutenzione costante per più volte al mese che viene fatta”.

di Silvia Rabatti

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