BAGNO A RIPOLI – Sale oltre il livello di guardia la tensione politica nel comune di Bagno a Ripoli. In particolare fra amministrazione comunale e Pd da un lato, Lega dall’altro.
La miccia ulteriore è stata l’ultima Commissione bilancio, con accuse durissime da parte della maggioranza (Pd e Cittadini per Bagno a Ripoli) a Lega e Sonia Redini (Cittadinanza Attiva).
“Alle accuse di irresponsabilità – ribatte la Lega Bagno a Ripoli – rispondiamo pretendendo il rispetto della legge e dei cittadini. Se la maggioranza esige pieni poteri per scavalcare le opposizioni di destra e di sinistra, noi non ci stiamo”.
“La propaganda messa in atto nelle ultime ore dalle truppe del sindaco Casini – accusano – la reputiamo semplicemente vergognosa. La macchina del fango che ci è stata scatenata contro la riteniamo grave in questo delicato momento”.
“Siamo sempre stati disponibili al confronto sugli atti – rimarcano – ma non a chiudere gli occhi se la legge non viene rispettata. Se il Pd non ha presentato un documento fondamentale non è colpa nostra. La colpa di questo ritardo è esclusivamente da ricercarsi tra le fila della maggioranza. Chi ha predisposto gli atti lo ha fatto superficialmente e con imperizia”.
“Il sindaco – dicono ancora – non perde occasione per insultarci accusandoci di scarsa preparazione salvo dimostrare regolarmente lacune su determinate leggi. Ieri per esempio ha affermato che anche senza la documentazione mancante il tutto poteva essere legale”.
“Ribadiamo pertanto – concludono – l’invito al primo cittadino di ripassare come già detto non solo i principi di tolleranza e rispetto per le opposizioni ma anche le normative degli enti locali”.
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