Meteo e situazioni torrenti e fiumi a Bagno a Ripoli: il punto del sindaco Casini

"Le piogge intensissime e persistenti hanno creato alta criticità sul reticolo idraulico del nostro territorio"

BAGNO A RIPOLI – Sulla situazione nel territorio comunale di Bagno a Ripoli, e in particolare lungo il bacino dell'Ema, dopo la notte di pioggia torrenziale fra sabato 16 e domenica 17 novembre, è direttamente il sindaco Francesco Casini.

 

"Notte di lavoro al Centro intercomunale di Protezione Civile – dice Casini – insieme all’assessore Francesco Pignotti, ai responsabili della Protezione civile, del Centro operativo, della polizia municipale e ai numerosi volontari del Cesi".

 

"Le piogge intensissime e persistenti – informa – hanno creato condizioni di alta criticità sul reticolo idraulico del nostro territorio, in particolare Ema e Arno. Anche il reticolo idraulico minore è stato fortemente sollecitato".

 

"I danni – spiega – sono stati limitati al minimo grazie all’intervento di operatori e Protezione civile, alla pronta collaborazione della cittadinanza che vive nei pressi dei fiumi principali".

 

 

"Fondamentali – rimarca – anche gli interventi manutentivi eseguiti negli ultimi mesi insieme al Consorzio di Bonifica, e alle fondamentali casse d’espansione realizzate sull’Ema a Capannuccia che si sono attivate proteggendo Grassina e Ponte a Ema".

 

"Si raccomanda – conclude Casini – di prestare attenzione nell’uso dei sottopassi e di non sostare per alcun motivo in prossimità di argini e sponde Si raccomanda massima prudenza anche sulla viabilità dove sono possibili piccoli smottamenti o dissesti che potrebbero verificarsi nelle prossime ore creando conseguenti criticità. Segnalazioni 055631111".

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...