Dal 24 al 26 giugno Mondeggi Bene Comune celebra due anni: festa e riflessioni

Previsti anche presidi davanti al Comune di Bagno a Ripoli e la Coop: "Quello che facciamo insieme è legittimo"

BAGNO A RIPOLI – Due anni di Mondeggi: coltivare relazioni per raccogliere un futuro diverso. E' il tema della tre giorni di Mondeggi Bene Comune, che dal 24 al 26 giugno animerà l'esperienza di cultura autogestita nei terreni e negli immobili di proprietà della Città Metropolitana.

 

"Un percorso sperimentale in continua trasformazione – spiegano da Mondeggi Bene Comune –  che festeggia i primi due anni di custodia permanente: siete tutti invitati ad una tre giorni di autodeterminazione alimentare, riflessioni e biodiversità".

 

Poi fanno un bilancio: "In questi due anni di custodia, una proprietà pubblica abbandonata a sé stessa, si sta trasformando in un bene comune aperto a tutti (singoli e gruppi) per partecipare ad un futuro diverso".

 

"Non ci basta solo parlare dei progetti – dicono ancora riferendosi alle polemiche che in questo periodo sono uscite a ondate – delle particelle catastali, di cosa è legale e cosa no: sentiamo l'esigenza di mettere in gioco un futuro di differenze".

 

"Così come nei cicli agricoli – annunciano – stiamo seminando e continueremo a seminare percorsi nuovi, senza sfruttamento di persone, animali e terreni, allo stesso modo vogliamo coltivare relazioni per costruire “territori” nuovi e per collegarci ad altri territori che come questo vivono nell'autogestione".

 

"Vorremo incontrarci – rimarcano – e praticare la legittimità di quello che facciamo e faremo insieme: lavorare senza padroni in una presunta illegalità, nell'ambito di una custodia popolare basata sull'agricoltura contadina. Crediamo sia necessario divulgare questo percorso perché sempre più persone vengano a conoscenza e si mobilitino intorno ai temi della riappropriazione di terre, dell'agricoltura contadina, dell'autonomia e dell'autodeterminazione alimentare".

 

"Vorremmo raccogliere – concludono – e mettere in comune le nostre e le vostre idee senza padroni. Per essere tutte e tutti partecipi di quello che stiamo costruendo, proprio adesso che la Città Metropolitana di Firenze vuole nascondere dietro un nuovo bando di vendita la fine di questo percorso".

 

Questo il programma. Venerdì 24 giugno: alle 17 Accoglienza, alle 19 “Ascoltando Gaber e altre canzoni” (AltroTeatro Firenze); alle 20.30 cena; alle 22 “Cibo del vento” tratto da “Lettera ai contadini sulla povertà e la pace” di Jean Jonò (Teatro Contadino Libertario & Collectif libertalia), a seguire spettacolo di danza aerea.

 

Sabato 25 giugno: alle 9 Presidio davanti al Comune e dopo alla Coop di Bagno a Ripoli; alle 13 pranzo. Alle 15 tavoli tematici: “Territori in resistenza. Costruire alternative reali intrecciando relazioni e pratiche di movimento” (parte I); “Cucine popolari autogestite”; alle 15 lavori agricoli; alle 18.30 passeggiata storico-paesaggistica con il professor Giorgio Pizziolo; alle 20.30 cena; dalle 22 concerti con “La Nuova Pippolese”, “Khissene Folk”, “Ivanoska”, dj set a seguire con “La Svolta SoundSystem”.

 

Domenica 26 giugno: alle 10 tavoli tematici, "Territori in resistenza. Costruire alternative reali intrecciando relazioni e pratiche di movimento" (parte II). Alle 13 pranzo; alle 15.30 danze popolari. Durante l'iniziativa saranno attivi laboratori pratici per bambini e non solo, corsi, un'area salute e tanto altro!

di Redazione

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