Lo sguardo dei fotografi di Quintozoom sui tesori dei 42 comuni fiorentini

Una mostra è inaugurata il 25 gennaio alla biblioteca comunale di Bagno a Ripoli, resta aperta fino al 4 febbraio

BAGNO A RIPOLI  – Il Comune di Bagno a Ripoli e la Città Metropolitana organizzano l'esposizione “42 Comuni in mostra. Dalla Provincia di Firenze alla Città Metropolitana. Tesori nascosti – Luoghi interessanti”.

La mostra fotografica, a cura del gruppo video-fotografico Quintozoom, sarà aperta alla biblioteca comunale di via Belmonte a Ponte a Niccheri, dal 25 gennaio al 4 febbraio 2017, con inaugurazione il 25 gennaio alle 17 (Orari di apertura: lunedì, martedì e giovedì ore 9.30-19.30; mercoledì e venerdì ore 14.30-19.30, sabato ore 9-13)

"Anche il nostro comune ospita la rassegna "42 comuni in mostra" – hanno dichiarato il sindaco Francesco Casini e l'assessora alla cultura Annalisa Massari -, che offre a tutti i comuni fiorentini le vedute dei loro luoghi più belli. Saranno esposte immagini dell'intera area, ma ci sarà una sezione apposita sul territorio ripolese, ritratto in modo suggestivo e non convenzionale".

 

"Ospitiamo volentieri l'attivissima associazione Quintozoom, che ringraziamo per averci dato l'occasione di offrire ai nostri cittadini, tramite questo evento itinerante, un'ulteriore possibilità di arricchimento culturale e paesaggistico attraverso la fotografia che, maneggiata da mani sapienti, è un'autentica forma d'arte".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...