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giovedì 16 Aprile 2026
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    “Nel Buio del Bosco”: al teatro di Ponte a Ema il thriller del drammaturgo americano Neil LaBute

    Giovedì 23 aprile alle ore 21, per la regia di Marco Bartolini, una storia che gradualmente porta alla riflessione su quanto sappiamo degli altri

    PONTE A EMA (BAGNO A RIPOLI) – Giovedì 23 aprile alle ore 21 presso il teatro di Ponte a Ema sarà messo in scena “Nel Buio del Bosco” il thriller teatrale del drammaturgo americano Neil LaBute, una storia originale dove niente è apparenza come sembra.

    Una storia che gradualmente porta alla riflessione su quanto sappiamo degli altri, andando a sollevare gli angoli tenuti nascosti dell’animo. Una storia che può essere quella di tanti.

    Il regista Marco Bartolini ci dice che è stato deciso di ambientare la versione in Toscana.

    “Originariamente la storia si svolge in America ma noi lo abbiamo fatto non per mettere il pubblico più a suo agio con ciò che gli è familiare sul palco, anzi tutt’altro – tiene a precisare il regista – Vorremmo avvicinare la storia agli spettatori, abbattere la distanza tra i personaggi e la vita reale. Vogliamo onorare una toscanità scura e profonda”.

    “Nel Buio del Bosco” parla di verità inafferrabili e delle apparenze che ingannano ma anche di pregiudizi e sfumature di grigio.

    I protagonisti sono due fratelli Lore e Betti che si ritrovano a dover fare i conti con la parte sconosciuta dell’altro, in un crescendo di rivelazioni e malinconie che li portano a scoprire verità nascoste negli anni.

    “Il personaggio di Lore, interpretato da Filippo Catelani, è come quel tecnico che potresti chiamare a casa tua per ripararti il termostato – ci spiega ancora il regista – Bettina Bracciali, quando interpreta Betti, assomiglia a quella donna distinta e elegante che potresti incontrare sull’autobus o in coda al supermercato”.

    Lo spettacolo è come un viaggio in una vecchia cantina buia e inquietante, con una torcia in mano: ogni svolta, ogni passo rivela un nuovo dettaglio, a prima vista scollegato dagli altri, finché non ne hai notati abbastanza da completare l’intero quadro.

    “L’intera storia ruota attorno a un pensiero semplice, ovvero che nulla è come sembra a prima vista e ti pone la domanda: è davvero mio compito giudicare un altro essere umano per le sue scelte? Ed è un quesito che ti lascia libero di trovare, o meno, una risposta” conclude il regista Bartolini.

    Per poter acquistare i biglietti è possibile telefonare al numero 3807131593 oppure mandare una mail a teatroponteaema@gmail.com o consultare il sito del teatro www.teatroponteaema.com.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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