One Billion Rising: il Flash Mob di San Valentino con i ragazzi del Gobetti-Volta

Un modo giocoso (e gioiso) per affermare la lotta alla violenza contro le donne

BAGNO A RIPOLI – Bagno a Ripoli 2017: quest'anno One Billion Rising, Flash Mob di San Valentino contro la violenza sulle donne, organizzato dal Comune e dalla Commissione Comunale per la Pace e i Diritti, in collaborazione con The Dreamers Academy, è entrata nelle scuole.

 

Teatro e attori dell'evento della mattina del 14 febbraio l'Istituto Superiore Gobetti Volta e una cinquantina dei suoi studenti, che hanno invaso parte degli ambienti esterni alla scuola, di fronte alla scultura "Non dimenticare", dedicata a Petr Eisler, con un ballo di gioia e insieme riflessione sul tema della giornata, guidati da Maria “Baba” Bazzani.

 

COMUNE DI BAGNO A RIPOLI – Presente con l'assessore Francesca Cellini

 

Tutti indossavano qualcosa di rosso ed è stato bello e significativo assistere a questo spostamento del Flash Mob dalle piazze alle scuole: un modo per affermare come la lotta e l'impegno contro le violenze sulle donne debbano passare attraverso i luoghi dove si svolge la vita di tutti i giorni, dove si impara la cultura e dove si cresce l'umanità di domani, il tutto essendo contemporaneamente parte di un movimento mondiale e di un evento planetario, quale appunto è One Billion Rising.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...