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venerdì 19 Luglio 2024
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    Ospedale Santa Maria Annunziata: dal 9 ottobre lavori al punto nascita

    Per almeno 35 giorni non si potrà partorire all'OSMA. Le ostetriche di Ponte a Niccheri sul territorio e al San Giovanni di Dio per seguire le gestanti

    PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Lavori di manutenzione interesseranno a partire dal 9 ottobre una parte del blocco parto dell’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri.

    Che con i suoi circa 1.000 parti annui rappresenta un importante punto nascita e, per quanto riguarda i percorsi dedicati alla nascita, un riferimento strategico per la territorialità.

    Durante il periodo dei lavori, a causa dell’interdizione del blocco, l’attività di sala parto è stata riorganizzata in continuità sugli altri ospedali della rete aziendale, in particolare sul San Giovanni di Dio che è il presidio di riferimento più vicino.

    Viene sospesa quindi l’attività di sala parto all’OSMA ma rimane nel presidio un team di ostetriche, ginecologi e pediatri per garantire l’attività programmata (come l’esecuzione dei tagli cesarei programmati), il reparto di degenza Ostetricia, il ricovero delle donne a basse epoche gestazionali con patologie e parte dell’attività ambulatoriale.

    La continuità anche con gli altri ospedali dell’Azienda è stata decisa mediante un piano organizzativo a cui hanno lavorato il dipartimento materno infantile diretto da Alberto Mattei e la direzione di presidio con la direttrice Elettra Pellegrino. Nel piano la continuità risulta garantita sia in termini di personale sanitario che di percorsi.

    Le donne che avevano deciso di partorire presso la struttura del Santa Maria Annunziata verranno informate e facilitate nel loro percorso dalle ostetriche dello stesso ospedale; ostetriche che si sposteranno per il periodo dei lavori presso i consultori di riferimento ed entreranno in turno con le colleghe del punto nascita San Giovanni di Dio (Torregalli).

    La ripresa delle attività presso il blocco parto ristrutturato è prevista in circa 35 giorni dall’inizio dei lavori e verrà comunicata dalla direzione di concerto con l’area tecnica al termine dei lavori.

    Il blocco parto dell’ospedale attualmente è costituito da una sala parto e tre sale travaglio/parto, una sala per attività chirurgica, un locale con vasca dedicata al parto in acqua e da ambienti tecnici e funzionali previsti per lo svolgersi delle attività.

    I lavori che interesseranno in modo prevalente il corridoio interno, la sala operatoria dedicata e le sale parto, sostanzialmente consistono in opere di adeguamento degli impianti elettrici atti a garantire la continuità assoluta dell’alimentazione, la sostituzione del sistema di illuminazione ordinaria e di emergenza, la realizzazione della nuova rete di distribuzione dei gas medicinali (aria, ossigeno e vuoto).

    Il miglioramento dei sistemi di regolazione dell’aria meccanica e il rifacimento delle pavimentazioni, dei rivestimenti e delle controsoffittature che mirano ad aumentare il benessere microclimatico ed il comfort ambientale.

    “Tali opere – dicono dall’Asl Toscana Centro – consentiranno di incrementare gli standard di qualità dell’assistenza fornita alle mamme e ai nuovi nati, migliorando un ambiente già dedicato alle famiglie e creando spazi più fruibili per gli operatori”.

    “Umanizzazione e sicurezza sono alla base di un punto nascita moderno e attrattivo – dichiara la direttrice Pellegrino – e l’ospedale Santa Maria Annunziata continua ad investire su questo percorso ormai intrapreso da tempo, come condiviso con utenti e cittadini lo scorso 28 giugno durante l’evento “L’arte nel parto” che si è tenuto proprio presso l’ospedale di Ponte a Niccheri”. 

    “I lavori del blocco parto – concludono dall’Asl Toscana Centro – si inseriscono infatti in un più ampio progetto di riqualificazione e ristrutturazione dell’ospedale Santa Maria Annunziata. Proprio da qualche settimana si sono conclusi i lavori delle sale operatorie avviati nel periodo estivo, con ripresa a pieno regime degli interventi chirurgici nel mese di settembre”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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