Il consiglio degli studenti e gli attriti con il Comune nel saluto del preside della Caponnetto

Panti va in pensione l'istituto comprensivo di Grassina e Antella cambia dirigente

BAGNO A RIPOLI – Sul sito dell'istituto comprensivo Caponnetto ci sono le foto della cena di fine anno e  dell'ultimo collegio docenti diretto dal preside Marco Panti che quest'anno va in pensione.

 

Tanti applausi e il messaggio di ringraziamenti del personale della scuola che lavorando “a stretto contatto, giorno per giorno, seguendo le sue battaglie per ottenere dei miglioramenti nelle Scuole dell'Istituto, hanno apprezzato la Sua cordialità, il Suo rispetto, la Sua umanità e la Sua voglia di miglioramento. Non la dimenticheremo Dirigente”.

 

Ben impressa nella mente di tutti è una battaglia su tutte: quella per chiedere al Comune la costruzione di un auditorium per la scuola Redi e in generale più spazi a una scuola che aumenta ogni anno le sue iscrizioni. Ma in questi ultimi anni Panti ha lavorato con i ragazzi sul tema delle piste ciclabili, sui temi della legalità, li ha coinvolti nell'orto della scuola, ha istituito la borsa di studio per lo studente più meritevole, ha coinvolto i genitori nei mercatini per raccogliere fondi per la scuola e gli stessi ragazzi con il consiglio degli studenti interno alla scuola.

 

“Ho passato nell’Istituto Comprensivo Caponnetto anni intensi e bellissimi – ricorda il preside –  circondato da una comunità di docenti e personale ATA ottimo, disponibile, e anche stimolante, con cui ho instaurato fin da subito un fantastico rapporto di collaborazione. I ragazzi poi, soprattutto quelli della Scuola Redi, che ho visto costantemente in un modalità non molto usuale per coloro che svolgono il mio mestiere, cioè l’interlocuzione didattico-educativa nelle attività e riunioni del Consiglio degli Studenti, mi hanno dato anch’essi moltissime soddisfazioni di ascolto e condivisione”.

 

“Si è creato insomma un team di lavoro all’interno di un meccanismo virtuoso di reciproco ascolto e fiducia – commenta ancora Panti – che mi ha portato ad andare felicemente sempre più avanti e a fondo nelle iniziative e attività didattiche ed educative dell’Istituto Comprensivo Caponnetto. Non le sto ad elencare, ma fra le più visibili oltre al Consiglio degli Studenti e tutto ciò che vi era annesso, il Club degli Studenti, l’Inno delle scuole, le magliette di scuola, e poi il corso a Indirizzo Musicale, i progetti per i finanziamenti europei”.

 

 

Nel suo bilancio anche le difficoltà e le incomprensioni con i genitori, “ma questo è un fattore pressoché ordinario nelle realtà scolastiche di tutto il Paese", non nasconde gli attriti con il Comune: "Le difficoltà di relazione con l’Amministrazione Comunale, legate ad una cronica mancanza di ascolto e collaborazione non sui servizi, in cui la situazione è stata buona, ma sulle progettazioni e relazioni con finalità di lungo periodo, non hanno avuto alcun riflesso sulla didattica e il lavoro quotidiano delle scuole dell’Istituto, come ho detto prima, invece ottimi”.

 

“Lascio quindi, per motivi anagrafici ma con molto affetto e stima, un istituto scolastico didatticamente ricco e attivo, con tanti bravi operatori, docenti e non docenti, pronti a lavorare nell’ottica del miglioramento. Confido nel fatto che chi mi sostituirà assecondi il “trend positivo” rafforzandone e arricchendone ulteriormente gli aspetti più importanti per quanto sarà di sua competenza. Resterò comunque a disposizione di tutti, con le mie competenze professionali e di servizio, per coloro che mi chiederanno di usufruirne”.

 

Al posto di Panti il prossimo settembre ci sarà Maria Luisa Rainaldi, che viene dalla dirigenza della Pieraccini di Firenze, finita sui giornali negli scorsi mesi per la richiesta di trasferimento di 17 insegnanti. La preside aveva  commentato: “Mi assumo la responsabilità di scelte anche impopolari ma, ripeto, se il problema sono io allora ai professori che vogliono andare via dico di ritirare la domanda perché me ne vado”.

 

 

di Redazione

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