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venerdì 1 Luglio 2022
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    Piano strutturale di Bagno a Ripoli: CNA e Confesercenti esprimono soddisfazione

    Nota congiunta di Veronica Cei, presidente CNA Chianti e Marianna Cella, presidente Confesercenti Bagno a Ripoli

    BAGNO A RIPOLI – C’è l’ok di CNA e Confesercenti al Piano Strutturale e Operativo del Comune di Bagno a Ripoli: un giudizio positivo sia di metodo che di merito.

    “L’attivazione del tavolo permanente di confronto con l’amministrazione comunale – si legge in una nota congiunta delle due associazioni, a firma delle presidenti di CNA Chianti Veronica Cei e della presidente della Confesercenti locale, Marianna Cellai – richiesto dalle due associazioni, ha infatti consentito di approfondire e superare alcune criticità presenti nella fase iniziale del Piano”.

    “In particolare – si prosegue – per quanto riguarda la Piana di Ripoli, le due associazioni apprezzano la decisione di non aver previsto insediamenti di media e grande distribuzione nella nuova area di espansione residenziale e direzionale e di aver ridimensionato sensibilmente la quota di nuovo produttivo”.

    “Altrettanto positivo – prosegue la nota – aver previsto un diritto di prelazione, da esercitare entro un anno, per le attività già esistenti nel centro della città che intendano aprire una succursale nell’area”.

    “L’intervento edilizio nella Piana di Ripoli – entrano nel dettaglio di uno dei punti più “caldi” del futuro urbanistico ripolese – rappresenta infatti un nodo strategico per il futuro sviluppo della città: pertanto la sua realizzazione deve essere fortemente calibrata e sostenibile, non solo in riferimento alle potenziali ricadute negative sul tessuto commerciale esistente, già messo a dura prova dalle conseguenze drammatiche della crisi sanitaria in atto, ma anche per ciò che riguarda l’impatto (economico e sociale) che può scaturirne una volta che la tramvia sarà conclusa”.

    “Lo sviluppo residenziale nell’area di Ripoli – specificano CNA e Confesercenti – se ben calibrato, può rappresentare la risposta all’esigenza di sviluppo economico e sociale dell’intera città, oltre che offrire un’opportunità agli stessi imprenditori locali che intendano investirvi”.

    CNA e Confesercenti guardano quindi a Bagno a Ripoli “come a un luogo in cui possano insediarsi e fiorire numerose aziende, di livello internazionale come realtà artigianali d’eccezione e in cui il tessuto commerciale abbia la possibilità di rafforzare l’esperienza dell’aggregazione tra imprese (Centro Commerciale Naturale), crescendo e sviluppandosi insieme alla sua comunità”.

    “Permangono ancora alcune preoccupazioni – si evidenzia – soprattutto in relazione alla nuova viabilità di via Roma, che possono però essere risolte, così come nel recente passato, attraverso il tavolo di confronto, così da individuare soluzioni funzionali al miglioramento della viabilità che non penalizzino le attività economiche esistenti”.

    “La fruibilità e la dotazione di nuovi spazi destinati a pubblica utilità – si rileva – la viabilità di attraversamento e di penetrazione della città, gli arredi urbani leggeri, la realizzazione di nuove aree di sosta e parcheggio rappresentano elementi cruciali per l’avverarsi delle previsioni del Piano”.

    “Di pari importanza – concludono Cei e Cellai – è che l’amministrazione comunale accompagni questo lungo processo di trasformazione attraverso non solo la previsione di incentivi economici a supporto delle imprese che vogliano investirvi, ma anche tramite interventi di miglioramento dell’arredo urbano leggero e l’attivazione di interventi promozionali del Centro Commerciale Naturale “Le Botteghe di Via Roma”, come iniziative ed eventi, che esaltino e arricchiscano la sua funzione commerciale e sociale”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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