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lunedì 15 Aprile 2024
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    La grande sfida della scuola Marconi: educare i bimbi alla bellezza con le poesie

    Presentato il libro con la raccolta dei lavori dei ragazzi delle quinte fatti grazie al percorso con Barbara Pumhosel

    BAGNO A RIPOLI – Parlare di poesia oggigiorno può sembrare un tema superato, una sfida difficile. Parlarne ai ragazzi addirittura impossibile.

     

    In questo periodo super tecnologico, dove l’aria è pregna di connessioni libere e scambio dati, qualcuno invece ci ha provato fermando momentaneamente il tempo. E tornando a una forma comunicativa apparentemente dimenticata. Espressioni che nascono dalla voglia di trasmettere pensieri, sentimenti ed emozioni talvolta difficili da tirare fuori.

     

    Questo è stato fatto all’interno del progetto poesia dalle classi quinte della scuola "Marconi" di Grassina dell’Istituto Comprensivo Caponnetto,  portato avanti da dieci anni con convinzione.

     

    Un progetto ambizioso che è stato possibile realizzare grazie alla regia della bravissima Barbara Pumhosel, scrittrice, poetessa, conosciuta nel mondo scolastico che accompagna i giovani alunni con la sua professionalità.

     

    E bambini e bambine, un passo alla volta, cominciano a parlare di emozioni e sentimenti facendo un importantissimo lavoro introspettivo. I ragazzi vengono coinvolti con grande capacità nelle esigue ore a disposizione; senza forzature e confrontandosi tra di loro riescono a trainare anche coloro i quali hanno maggiori difficoltà nell’aprirsi.

     

    Attraverso un lavoro prima collettivo in ogni classe, poi di gruppo, fino ad arrivare a quello individuale, rivelano interesse ed entusiasmo forse inaspettato. 

     

    In queste creazioni  i ragazzi sono stati lasciati totalmente liberi di esprimersi nella forma, nello stile e anche nei disegni che affiancano le poesie. Immagini che possono apparire non pertinenti ma che per loro hanno un senso che, come disse qualcuno, “…non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi” (Il Piccolo Principe).

     

    Quest’anno, oltre che raccoglierle, è stato deciso di pubblicarle tutte in un libro edito dalla casa editrice Pagnini, dal nome “Il filo il tempo l’errore” attribuendo un valore aggiunto alla raccolta. E permettendo così di far meglio conoscere il grande lavoro che è stato fatto.

     

    Inoltre, ricevendo il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, ne è stata organizzata mercoledì 31 maggio la presentazione in sala consiliare. Alla presenza del sindaco Francesco Casini e dell’assessore Annalisa Massari, che si sono complimentati con i ragazzi che composti li ascoltavano.

     

    Barbara Pumhosel ha spiegato quelli che sono stati i criteri con cui il progetto è stato condotto, la libertà che i ragazzi hanno capito di avere davanti al foglio bianco che veniva loro proposto. E della quale hanno fatto il loro punto di forza.

     

    Con la massima tranquillità, senza mostrare nessun tipo di disagio, alcuni di loro hanno anche letto alcune poesie di gruppo guadagnandosi il loro momento di "notorietà" davanti a una platea gremita di genitori e parenti.

     

    Un lavoro di squadra, ottenuto naturalmente con l’appoggio insostiuibile delle insegnanti delle tre classi quinte. Che hanno seguito il progetto e collaborato determinandone così la riuscita: a beneficio esclusivo dei ragazzi.

    di Silvia Rabatti

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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