Il raduno ripropone fra l’altro anche il problema dei luoghi abbandonati al degrado

CAPANNUCCIA (BAGNO A RIPOLI) – Notte insonne per gli abitanti di Capannuccia. Il bombardamento di decibel dal rave party abusivo organizzato nella ex fornace Brunelleschi, si è protratto fino alle prime luci dell’alba.

 

Solo allora la musica è stata un po’ abbassata. Forse anche le centinaia di giovani, che si sono radunati lì con un tam tam sul web, avevano bisogno di un po’ di riposo dopo ore trascorse tra alcol, canne e rincoglionimento da frastuono.

 

Trasformati in dormitorio anche i campi circostanti. I carabinieri hanno provveduto ad una serie di identificazioni e i responsabili del rave saranno denunciati all’autorità giudiziaria.

 

Come in situazioni analoghe, si è preferito non intervenire con una sgombero forzato per evitare tensioni e guai peggiori.

 

Pattuglie dell’Arma e dei vigili urbani tengono sotto controllo la zona. In nottata è comunque aumentato considerevolmente il numero dei partecipanti.

 

I piazzali davanti ai capannoni si sono trasformati in parcheggi per auto e camper. Invaso dai veicoli in sosta selvaggia il tratto di via di Tizzano che attraversa Capannuccia.

 

Si prevede che il rave termini stanotte e entro domattina i partecipanti dovrebbero sloggiare.

 

Il raduno, al di là delle implicazioni di illegalità e totale disprezzo per i diritti altrui, ripropone il problema dei luoghi abbandonati al degrado che si prestano perfettamente per manifestazioni di questo tipo.

 

Tratto da www.violaamoreefantasia.it/qui-antella.

di Francesco Matteini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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