GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La scena di Ponzio Pilato in piazza, il mercatino di artigianato artistico per animare tutto il pomeriggio del Venerdì Santo di Grassina. E ancora: i negozianti con gli abiti della Processione e la votazione delle migliori vetrine fatta su Facebook.
Ecco gli ingredienti che hanno reso speciale l'edizione 2016 della Rievocazione storica di Grassina secondo il nuovo presidente del Cat (centro attività turistica) Daniele Locardi che non nasconde la sua soddisfazione per il buon riscontro di pubblico avuto: "Tanto coinvolgimento, tanta partecipazione da parte dei grassinesi ma anche tante visitatori: la platea delle scene era piena e c'è stata tantissima gente in piazza durante la scena del processo a Gesù, il preludio della via crucis".
Il successo lo si deve all'impegno degli oltre 500 figuranti del corteo, dei 100 attori volontari delle scene, i ringraziamenti anche alle loro famiglie: "Perché tutto il tempo impiegato per preparare la manifestazione è stato sottratto al tempo libero in famiglia. Un grazie anche all'amministrazione comunale e al signor Pedretti che ci permette di allestire le scene sul suo terreno".
Quest'anno un centinaio di abiti in più sono stati confezionati, destinati ai commercianti di Grassina che nella giornata del 25 marzo hanno servito i loro clienti vestiti da figuranti. Un'altra novità importante di questa edizione della Rievocazione, già battezzata 2.0, è stato l'uso della comunicazione tramite i social. (Le foto pubblicate sono quelle della diretta di eChianti)
Ed è Facebook a proclamare i vincitori del concorso per la vetrina più bella: sulla pagina di "Grassina e le sue botteghe" si scopre che al primo posto si è piazzata la vetrina di Art & Fashion con 170 punti, al secondo posto la Pescheria Marisa con 163 voti, terza Edicolandia con 141 preferenze. Mentre al quarto posto (premio speciale eChianti) troviamo la vetrina dell'Agenzia Capanni (136 punti).
Tra i temi trattati quelli della tradizione di Grassina e il richiamo al lavoro delle lavandaie, ma anche il richiamo all'attualità come quello scelto dalla Pescheria Marisa, che ha rappresentato la difficile ricerca di lavoro dei giovani: sacchi pieni di curricula inviati e il grido: "Sono un ragazzo ricordatevi che esisto". La premiazione con l'assessore Francesca Cellini e il presidente del Cat Daniele Locardi, con complimenti, stavolta dal vivo, a chi ha allestito le vetrine.
di Silvia Rabatti
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