Bagno a Ripoli: ripartono (a distanza) le attività dei nidi comunali

Il progetto, completamente gratuito per le famiglie, partirà la prossima settimana: ecco di cosa di tratta

BAGNO A RIPOLI – Dopo l’attivazione della didattica a distanza in tutte le scuole primarie e secondarie del comune di Bagno a Ripoli, anche i nidi diventano “smart” e si preparano a garantire ai più piccoli la continuità nel loro percorso di crescita.

 

A fronte della proroga della sospensione di tutte le attività educative e didattiche a livello nazionale, l’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli ha infatti deciso di estendere anche ai nidi comunali la didattica a distanza grazie al progetto “Vicini e lontani” predisposto dalla Cooperativa Arca insieme all’Ufficio Scuola del Comune.

 

Il progetto sarà a costo zero per le famiglie – che già all’inizio dell’emergenza Covid-19 avevano beneficiato della sospensione dei pagamenti degli asili nido – e sarà finanziato dal Comune con un contributo di circa 16.000 euro al mese. La partenza delle attività è prevista subito dopo le festività pasquali.

 

In queste settimane in cui siamo tutti costretti a passare tanto tempo a casa, gli educatori svolgeranno una importante funzione di sostegno alla genitorialità, favorendo lo sviluppo di capacità, interessi e creatività nei bambini, ma anche negli stessi adulti che potranno sfruttare questi giorni come un’opportunità per coltivare meglio la relazione con i propri figli.

 

Tante le iniziative messe in campo dal personale educativo di Arca per mantenere vivo il legame con il nido: incontri e scambi con le famiglie (telefonicamente o tramite videochiamate); realizzazione di video e file audio con letture di racconti e filastrocche e invio ai genitori di indicazioni per poter loro stessi diventare narratori e lettori; tutorial di giochi per tutte le sensibilità ed esigenze (Gioco motorio, euristico, manipolativo, simbolico, musicale…).

 

Nei prossimi giorni le educatrici contatteranno tutte le famiglie dei bambini dei nidi comunali e forniranno le loro le modalità, la frequenza e gli “strumenti” per stabilire il contatto, dall’individuazione delle piattaforme da usare ai numeri di telefono da chiamare.

 

“Siamo particolarmente felici e orgogliosi – dichiarano il sindaco Francesco Casini e l’assessore alla scuola Francesco Pignotti – di vedere come tutta la comunità educativa di Bagno a Ripoli ha reagito all’emergenza. I nidi rappresentano un elemento chiave per molte famiglie ed è importante che i legami costruiti tra bambini, educatori e genitori siano mantenuti, anche se a distanza. Per questo facciamo un grande ringraziamento al personale educativo: è essenziale che le famiglie continuino a beneficiare del loro supporto in un momento così delicato, mantenendo comunque le rette sospese per tutta la durata dell’emergenza da Covid-19”.

 

“È importante – aggiunge il coordinatore pedagogico comunale Michele Mannelli – che il nido si mantenga in relazione con le bambine, i bambini e le famiglie: i servizi educativi sono un “bene comune” delle comunità che li ospitano e svolgono un ruolo fondamentale, oltre che dal punto di vista educativo con i bambini, dal punto di vista del sostegno alla genitorialità. Questo momento difficile può essere l’occasione per i genitori per rinsaldare quei legami familiari resi contratti dalla fretta, dagli impegni e che non possono facilmente beneficiare di una rilassatezza che invece adesso è possibile".

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...