Terza Corsia A1: l’assessore Frezzi risponde ai membri della ex Commissione

"Istanze dei cittadini sempre recepite. E dibattito sempre aperto e richieste sempre portate agli uffici"

BAGNO A RIPOLI – "Ho letto le considerazioni apparse sul Gazzettino del Chianti in merito alla Commissione per la terza corsia della A1 e penso che meritino una riposta anche per chiarire alcune situazioni".

 

# ARTICOLO / Commissione Terza Corsia A1: tre mesi dopo la fine, parlano gli ex membri

 

A parlare è Paolo Frezzi, assessore alle grandi opere del Comune di Bagno a Ripoli: "Parto dal ruolo della Commissione consiliare come veicolo delle istanze dei cittadini. Penso che esse siano sempre state recepite e che il dibattito sia sempre stato aperto, ben al di là del rispetto della delibera del consiglio comunale. Le richieste sono sempre state portate agli uffici interessati delle problematiche".

 

"L'amministrazione comunale – rilancia – ha organizzato molte assemblee pubbliche nelle frazioni più interessate e con le attività produttive informando costantemente la cittadinanza degli sviluppi dell'area di cantiere, specie in questo periodo in cui sono previste ripercussioni sulla viabilità ordinaria e sulle abitazioni maggiormente interessate".

 

"Anche sul presunto mancato supporto degli uffici alle attività della Commissione – tiene a dire – è bene chiarire che la collaborazione nei confronti della Commissione degli ingegneri Iacopozzi e Focardi non è mai venuta meno, nonostante i compiti impegnativi che devono svolgere quotidianamente facendo capo al settore tecnico. Abbiamo condiviso con la Commissione il parere tecnico della conferenza dei servizi del 2016 del secondo lotto e molte altre iniziative intraprese dalla Commissione".

 

"Riguardo la gestione delle terre e rocce da scavo nell'area del cosiddetto rimodellamento morfologico – dice ancora Frezzi – il primo parere dell'amministrazione è del settembre 2011. Ne sono seguiti altri e la linea che è sempre stata tenuta è quella di contestare che le terre di risulta degli scavi dovessere essere messe in quell'area".

 

"C'è stata una discussione fra i gruppi presenti in consiglio comunale – ricorda Frezzi – conseguente alle dimissioni dei membri della Commissione. Relativamente al futuro della Commissione la parola passa adesso del tutto al consiglio.  L'amministrazione è assolutamente disponibile a ricostituirla, condividendo lo spirito della mozione presentata dal Pd nell'ultima seduta del consiglio comunale".

 

"Del resto – conclude l'assessore – lo abbiamo più volte ribadito e il sindaco su questo punto è sempre stato chiaro: era proprio questo il momento in cui la Commissione avrebbe potuto svolgere il ruolo vero che tutti auspicavamo avesse al suo esordio, ossia la verifica insieme agli uffici e alla struttura comunale di tutte le fasi della cantierizzazione. Da parte nostra, porteremo avanti questo obiettivo, continueremo a monitorare costantemente i lavori e ad incontrare i cittadini per informarli e condividere le fasi di cantiere con tante iniziative pubbliche e attraverso lo sportello Autostrade che è sempre attivo".

di Redazione

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