GRASSINA (BAGNO A RIPOLI – Tutta la scuola G. Marconi di Grassina in festa per salutare un anno scolastico appena trascorso e dare naturalmente il benvenuto alle vacanze estive.
Nel pomeriggio di venerdì 9 giugno all’interno del grande giardino che contorna l’edificio in via di Liliano e Meoli a Grassina tutti i maestri, i bambini e le loro famiglie hanno colorato l’aria di musica, risate e allegria.
Il tema proposto per far divertire i partecipanti questo anno è stato “Strategie in Gioco”: un percorso a gincana chiamato “l’unione fa la forza” da fare solo in coppia, gare di tiro al barattolo, un colorato “forza 4” oltre alla classica battaglia navale piuttosto che il gioco del filetto. Giochi che appartengono alla cultura di tutti, forse un po’ retrò ma che ricordano e rivalutano il sano spirito del divertimento realizzati con materiale di riciclo e resi organizzativamente possibili grazie al grande lavoro che i genitori hanno fatto.

Il gioco del filetto
Un coro di canzoni, tra cui particolarmente sentito l’inno di Mameli, tenuto da tutti i bambini della scuola nella collinetta del giardino ha aperto ufficialmente il pomeriggio di festa. E poi tanti i banchi espositivi che richiamavano l’attenzione dei partecipanti: quello che per l’occasione presentava i prodotti ottenuti dal progetto orto, cavallo di battaglia di tutto l’Istituto Comprensivo Antonino Caponnetto e portato avanti con soddisfazione quasi in ogni suo plesso, quello del progetto iris come quello dei libri usati.

Canti in coro
All’ombra degli alberi il banco di quello che ormai da qualche anno è diventato un appuntamento fisso che richiama tutti coloro che partecipano a questa giornata: il cocomero di Luciano. Babbo (e grassinese doc) che si dedicava personalmente a questo viene così ricordato con l’aiuto della moglie Elisa, facendolo sentire ancora in mezzo a tutti.
Tanta partecipazione, un via vai di persone che si sono trattenute fino al tardo pomeriggio per lasciare così tutto in ordine. Anche per quest’anno le facce allegre dei bambini ne hanno decretato il successo.
di Silvia Rabatti
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