GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Non ci saranno spostamenti della scuola dell'infanzia don Milani da via Tegolaia e nessun altro intervento di edilizia scolastica senza un percorso condiviso. Il sindaco Francesco Casini risponde al preside dell'istituto comprensivo Caponnetto, Marco Panti, che aveva espresso la sua preoccupazione dopo un sopralluogo fatto alla scuola Masi e chiede un dialogo diverso dallo scontro a suon di comunicati stampa.
"Il sopralluogo era finalizzato ad uno studio ipotetico per il nuovo asilo nido di Grassina e per l'adeguamento energetico della scuola Manuela Masi – spiega il sindaco – Allo studio dato che il Comune entrerà in proprietà anche di un ampia area a lato dell'attuale scuola un eventuale ampliamento, sempre a misura di bambino, per tre ulteriori classi infanzia, ed un potenziamento del sistema di viabilità e parcheggi necessarie per la scuola e i residenti".
Ma precisa Casini: "Stiamo parlando di sole ipotesi progettuali necessarie per ragionare con dati reali ed individuare poi tutti assieme le soluzioni migliori in materia di edilizia scolastica. Il professor Panti era pure invitato al sopralluogo ed anzi aveva sollecitato lui la collaborazione con la facoltà di architettura. Sopralluoghi di tecnici comunali poi avvengono quotidianamente dato che l'edilizia scolastica è competenza del Comune".
"In ogni caso, anche se non spetta a Panti l'edilizia scolastica, nessuno fa niente senza dirlo, ogni intervento eventualmente lo vedremo insieme con il mondo della scuola – conclude il sindaco – Il professor Panti deve ritrovare un po' di serenità e smetterla di usare il mezzo dei comunicati stampa per comunicare con l'amministrazione comunale, siamo francamente stufi di questo metodo, non è un atteggiamento corretto".
di Redazione
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