BAGNO A RIPOLI – Il successo dei gruppi su Whatsapp in cui i cittadini delle zone più isolate intorno a Grassina e Antella (e non sono ovviamente gli unici) si danno da fare per segnalare, in continuo contatto con le forze dell'ordine (i carabinieri della Stazione di Grassina guidati dal maresciallo Antonio Bonafede), è ormai un dato di fatto.
Dopo averne dato notizia nei giorni scorsi anche sul Gazzettino del Chianti, sul territorio ne sono nati ancora altri tre: su via Romanelli, via Lilliano e Meoli e via di Belmonte. Tutti in contatto con i militari della Stazione grassinese.
Quello del controllo diffuso da parte dei cittadini, che comunicano immediatamente quanto di inusuale notano ai carabinieri, è infatti uno dei pochi modi (se non l'unico) di mettere in atto una strategia difensiva, preventiva e civica, contro reati di vario tipo. In particolare i furti nelle case.
E l'ultimo esempio in questo senso è avvenuto nella nottata scorsa, con l'intervento di una pattuglia dei carabinieri di Grassina in via di Poggio al Luco di Bagno a Ripoli, ai confini con Rignano sull'Arno. Due villette, una attaccata all'altra, ma isolatissime da tutto il resto.
Il vicino ha sentito dei rumori molto forti intorno alle 19.45, quindi è uscito a controllare, ma non ha visto nessuno. Ha però avvertito subito i carabinieri di Grassina che, intervenuti a tutta velocità, hanno messo in fuga i ladri che sono stati costretti ad abbandonare uno zaino con dentro un flessibile.
Sul retro della casa era stata infatti semi divelta un'inferriata della finestra della camera da letto, e danneggiata un'altra inferriata di una finestra del bagno. Sospiro di sollievo da parte dei proprietari quindi, che grazie al vicino attento e pronto a chiamare le forze dell'ordine si sono evitati un furto in casa ormai sicuro.
Continuano infine con successo anche i servizi di prevenzione svolti dai carabinieri all'interno delle aree più "urbanizzate", come Grassina e Antella. Servizio svolto anche grazie alla collaborazione resa dai volontari dell'Associazione Carabinieri, con i loro servizi di osservazione e segnalazione.
di Matteo Pucci
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