E’ quella del coordinatore Locardi ad Alessandro Calvelli (ma anche a Francesco Casini)

BAGNO A RIPOLI – A fronte di una giusta tensione e di un rispetto fra i candidati, a Bagno a Ripoli si sta iniziando l'ultima settimana di una campagna per le primarie costellata di episodi di inciviltà e vandalismo che sono andati più volte a intersecarla.

 

Si iniziò alcune settimane fa con le scritte su una casa di proprietà della famiglia di uno dei due candidati, l'assessore Francesco Casini. Per poi proseguire con danneggiamenti sospetti all'auto del suo contendente, Alessandro Calvelli.

 

Fino all'atto più clamoroso, avvenuto nella notte fra sabato 1 e domenica 2 marzo, con la sede del comitato elettorale di Calvelli, a Grassina, vandalizzata con vetri spaccati e scritte a profusione.

 

A questo proposito prende la parola il coordinatore di Forza Italia a Bagno a Ripoli, Daniele Locardi: "In merito a quanto occorso – dice – il coordinamento ed il druppo consiliare di Forza Italia di Bagno a Ripoli si stringono solidarmente ai candidati delle primarie di centro sinistra Alessandro Calvelli e Francesco Casini, entrambi vittime di inaccettabili atti di vandalismo, e condannano fortemente questi gesti chiaramente di matrice anti democratica".

 
"Le forme di dissenso sono legittime – conclude – purché queste rientrino nel comune senso civico. Un abbraccio agli amici ed al loro staff".
 
ARTICOLI CORRELATI

 

– Primarie: vandalizzata la sede del comitato di Calvelli. A Grassina. Vetri rotti e scritte: denuncia ai carabinieri. Visita dell'avversario Casini

 

– Parabrezza rotto e tergicristalli rubato per il candidato Calvelli. Vandali o un atto legato alla campagna elettorale in vista delle primarie?

 

– Scritte su un muro di proprietà dell'assessore Casini. Ieri la sua candidatura alle primarie: gesto intimidatorio? Lui: "Solo un maleducato"

 

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...