BAGNO A RIPOLI – Trasferimento in corso per tutta una serie di uffici comunali a Bagno a Ripoli, con l'obiettivo finale di arrivare a un risparmio di circa 80mila euro fra affitti, utenze e pulizie.
La sede dello Sportello Unico delle Attività Produttive (Suap) è tornata all'interno del palazzo comunale, liberando definitivamente i locali di via Sinigaglia, di proprietà dell'amministrazione, dove finora si trovava, oltre al Suap, l'ufficio cultura, momentaneamente trasferito presso la biblioteca comunale.
Questa riorganizzazione completa il lavoro già svolto in tal senso nei mesi passati, con la creazione di un unico ufficio centralizzato per gare e acquisti e la razionalizzazione degli uffici della polizia municipale nell'unica sede presso il Centro Operativo di Ponte a Niccheri.
In questo modo gli agenti sono più centrali rispetto al territorio e più vicini e meglio integrati con il Centro Situazioni Intercomunale Arno Sud-est Fiorentino della Protezione Civile, con l'area tecnico-operativa e con il nuovo ufficio mobilità.
Nei locali del capoluogo di proprietà comunale di via Sinigaglia e via Fratelli Orsi saranno trasferiti l'ufficio scuola e l'ufficio patrimonio, tecnico e progettazione, liberando in tal modo gli edifici di via Roma e via di Ritortoli, non di proprietà pubblica, concentrando così in un'unica sede i servizi socioeducativi nel loro complesso. L'immobile che oggi ospita il distaccamento dei vigili di Grassina resterà disponibile per un'eventuale alienazione.
I risparmi che deriveranno da questa riorganizzazione degli affitti (e delle utenze e della pulizia dei locali) saranno, come detto, di 80.000 euro.
“Risparmi e spending review – hanno dichiarato il sindaco Francesco Casini e l'assessore al personale Ilaria Belli – ma non solo. Con questa riorganizzazione si aumenta l'efficienza amministrativa. Basti pensare a quanto la vicinanza del Suap ai settori Ambiente e Urbanistica e all'Ufficio Relazioni con il Pubblico semplifichi notevolmente sia il lavoro degli operatori, sia, soprattutto, il servizio a favore di cittadini, aziende ed imprese che, al primo piano del palazzo comunale trovano ora "in linea" tutti gli uffici competenti".
Perché, hanno tenuto a precisare, "queste sono grandi rivoluzioni per il Comune di Bagno a Ripoli, che porteranno ad un approccio diverso e più moderno della gestione dei servizi per la collettività. Se a tutto ciò aggiungiamo quanto già avviato nei mesi iniziali del nostro mandato, come la riduzione da 6 a 4 del numero dei dirigenti, l'abolizione della figura del direttore generale e la gestione associata del segretario generale e di alcune funzioni con il Comune di Impruneta, constatiamo quanto importante sia questo passaggio per il nostro Comune e per liberare risorse per nuovi investimenti sul territorio".
Quantificando? "Sono iniziative – hanno concluso sindaco e vice – che hanno già portato a risparmi strutturali, quindi per sempre, di oltre 400.000 euro tutti gli anni”.
di Redazione
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