Esposto all’andata, durante Juventus-Fiorentina di Europa League: smascherati dalle telecamere

BAGNO A RIPOLI – Sono quattro i tifosi della Fiorentina deferiti all’autorità giudiziaria di Torino (sostituto procuratore Antonio Rinaudo) per aver affisso all’interno dello Juventus Stadium, nel corso della partita di andata di Europa League Juventus-Fiorentina, un cartello con sopra due foto e una scritta provocatoria.

 

In una delle immagini c'era il giocatore della società bianconera Giorgio Chiellini; nell'altra la fotografia di un gorilla, e la scritte “trova le differenze” (in foto).

 

Sullo stesso cartello però, era stata vergata anche la scritta offensiva “-39  Heysel”, volta provocatoriamente a richiamare la memoria del tragico episodio occorso nello stadio belga di Bruxelles, il 29 maggio dell’1985, dove persero la vita 39 tifosi juventini.
 

Per questo i quattro tifosi viola (uno del 1989 e due del 1986, tutti di Bagno a Ripoli, ed uno del 1996, minorenne, della provincia di Lucca) sono stati ritenuti responsabili, in concorso,  del reato di cui all’art. 2 bis D.L. 41/07 (“Sono vietati, negli impianti sportivi, striscioni e cartelli che, comunque, incitino alla violenza o che contengano insulti o minacce”).

 

Sono stati individuati ed identificati attraverso le immagini del sistema di video-sorveglianza  presente all’interno dell’impianto sportivo.

 

Il personale di polizia ha anche eseguito ai loro danni perquisizioni domiciliari che hanno consentito il rinvenimento di elementi che permetteranno un’ulteriore approfondimento investigativo sulla vicenda.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...